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Quinto Conto Energia: incentivi 2012. Domande e risposte su novità decreti ufficiali

Quinto conto energia: cosa prevede, tempi di applicazioni e critiche



E’ stato approvato il Quinto Conto Energia, nuovo decreto che regolerà il sostegno, tramite le tariffe incentivanti, agli impianti fotovoltaici. Il nuovo regime incentivante parte dopo 45 giorni dalla data di comunicazione da parte dell’AEEG del raggiungimento della soglia di 6 miliardi di euro di costo annuo degli incentivi.

Tale tetto è stato raggiunto il 12 luglio, data che segna la fine del Quarto Conto Energia e l’inizio del nuovo sistema di incentivazione e così l’AEEG ha comunicato, con apposita delibera, che il nuovo Conto Energia entrerà in vigore il 27 agosto e cesserà dopo 30 giorni solari dal raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno, tetto che rischia di esaurirsi già prima della partenza del nuovo regime, considerando la minore convenienza del nuovo regime rispetto al precedente che ha innescato una corsa degli operatori per rientrare nel Quarto Conto Energia.

Accederanno direttamente alle tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia gli impianti di potenza fino a 50 kW realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell'eternit o dell'amianto; gli impianti di potenza non superiore a 12 kW, ivi inclusi rifacimenti e potenziamenti, che comportano un incremento della potenza dell'impianto non superiore a 12 kW; gli impianti integrati con caratteristiche innovative o impianti realizzati da amministrazioni pubbliche, fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ml di euro; gli impianti a concentrazione fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ml di euro.

Infine, gli  impianti di potenza compresa tra 12 kW e 20 kW. Ricordiamo che le tariffe incentivanti del Quinto conto energia non sono applicabili ad impianti realizzati a terra in area agricola, ad eccezione dei casi previsti dall'articolo 65 del Dl 1/2012. Il quarto conto energia continuerà ad applicarsi, invece, a tutti gli impianti entrati in esercizio per i quali le tariffe del quarto conto siano state concesse.

Diverse però sono le critiche al Quinto Conto Energia, e in molti non vedono in ess e, nelle modalità in cui è stato stabilito, un trampolino di lancio per il fotovoltaico. Eppure, nonostante ciò, il fotovoltaico italiano è in crescita: a dimostrarlo un report di Ubisol, che si basa sui dati ufficiali del Gse, da cui è emerso che nel 97% dei comuni italiani si utilizzano i raggi del sole per produrre energia pulita.

Fra le regioni italiane che occupano i primi posti della classifica dei maggiori produttori di energia solare troviamo la Puglia con 26.563 impianti, la Lombardia (55.879 impianti) e l’Emilia Romagna, la quale ha attivato 35.820 impianti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il