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Sistri in vigore da gennaio 2013 anticipando i tempi come vuole Passera

Sistri: chiesto anticipo entrata in vigore: la situazione



Il governo ha prorogato l’entrata in vigore del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, fino al 30 giugno 2013, ma, dopo le polemiche, le critiche, e la necessità di trovare alternative ad esso, il Pd, attraverso il senatore Enzo De Luca, ha chiesto al ministro Passera di anticiparne l’entrata in vigore.

Passera ha detto, infatti, che “Il Sistri non può essere messo da parte. E’ un progetto che non può trovare una soluzione definitiva in tempi brevi' e secondo De Luca si tratta 'di uno strumento importante di lotta alle ecomafie ed è fondamentale evitare anche solo di dare l’impressione che il governo sia disattento sul fronte dei controlli”. Sono inoltre diverse le associazioni e le aziende che hanno espresso la necessità di alternative valide che lo sostituiscano fino alla sua entrata in vigore.

Necessità confermata proprio dal ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, secondo cui “bisogna trovare una soluzione definitiva e in tempi ragionevolmente brevi”.

Il ministro ha poi ribadito la totale disponibilità a riunire attorno a un tavolo tutte le parti coinvolte per cercare una soluzione entro quest'anno, per un sistema che molti sottolineano essere il più complesso d'Europa, e ha anche spiegato come le associazioni di categoria, da Confindustria alle piccole e medie imprese, hanno confermato la difficoltà di interoperabilità del sistema con il software gestionale e hanno chiesto maggiore semplicità, minori costi e migliore funzionamento.  Intanto è stato stabilito che non vi sarà alcun rimborso per le aziende iscritte al Sistri se il sistema non verrà prima sospeso.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il