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Spending Review: province, scuola, sanità, tribunali: le richieste di modifiche al testo di legge

Le ultime modifiche proposte della Spending Review



Il governo apre a modifiche sulla spending review, a partire da alcune richieste delle farmacie, che oggi, giovedì 26 luglio, sono chiuse. Le prime buone notizie arrivano per le farmacie e le aziende farmaceutiche: i relatori hanno infatti presentato un emendamento con il quale viene eliminato l'aggravio di sconto (da 1,82 a 3,65) dovuto dalle farmacie a favore del servizio sanitario nazionale. Saltato l'aggravio del contributo (da 1,83 a 6,5 punti) a carico delle aziende farmaceutiche e a favore delle regioni.

Un dietrofront che arriva proprio nel giorno della serrata dei farmacisti. Dopo lo sciopero delle farmacie di oggi, resta aperta anche la trattativa con enti locali, sindacati e categorie su molti altri capitoli. In particolare, dopo l’allarme lanciato dai sindaci sul rischio di non pagare gli stipendi in alcuni Comuni ad agosto, governo e maggioranza stanno valutando un allentamento della stretta nei confronti degli enti locali e sarebbe in via di definizione un emendamento dei relatori sul patto di stabilità interno atteso alla commissione Bilancio del Senato.

Altra questione da affrontare è quella delle province: al centro del dibattito del governo ci sono Terni, Matera e Isernia. Mentre la maggioranza sarebbe intenzionata a salvarle, il ministro Patroni Griffi avrebbe già espresso la propria contrarietà, rischiando un voto contrario alle valutazioni del governo.

Sarà, inoltre, immediatamente istituita una Conferenza in ciascuna delle dieci province che saranno trasformate in Città metropolitane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Bari e Reggio Calabria). Novità in vista per le società in house di Regioni ed enti locali, comprese quelle dell’Ict, che secondo il decreto sulla spending review dovranno essere vendute oppure chiuse entro la fine del 2013.

“Riformuleremo completamente l'articolo 4 del decreto”, ha annunciato uno dei relatori, Gilberto Pichetto Fratin del Pdl. “Nell'emendamento che i relatori presenteranno saranno previsti meno automatismi e una maggiore selettività nei tagli con la possibilità di verifica e di un piano che dia la possibilità alle società di motivare la propria esistenza”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il