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Valute estere e oro:investire a Luglio-Agosto 2012 per difendersi da spread alto e crisi economica

Materie prime e valute estere: sterlina e yen corrono



Non solo investimenti a breve termine come Bot a 3 o 6 mesi, un Btp biennale o un Ctz, e conti deposito, capaci comunque di rendere ancora fino al 4% e comunque salvaguardati, come investimenti, fino a 100mila euro dal Fondi interbancario per la tutela dei deposi.

 Per investire bene in questa estate calda, su tutti i fronti, bisogna guardare anche alle materie prime e alle valute straniere. Considerando le turbolenze dell’area euro, meglio che il portafoglio del potenziale investitore sia composto per il 40% , 60% di investimenti che puntano fuori dall'area della moneta unica, non perché finirà l'euro, ma giusto per una maggiore sicurezza.

Bene la sterlina, il dollaro americano, nonostante le oscillazioni del momento, lo yen, le corone nordiche e le monete dei Paesi emergenti. Tra le valute che hanno fatto già molto bene e che potrebbero migliorare ulteriormente le loro performance contro euro ci sono la sterlina britannica e lo yen: la prima ha recuperato circa il 15% del suo valore, dai minimi del 2008 e secondo gli economisti di Intesa Sanpaolo il cambio euro/sterlina potrebbe scendere fino a 0,76 (dagli attuali 0,78) sull’onda della maggiore autonomia dell’economia britannica; mentre lo yen ha guadagnato il 30% contro euro dall’agosto del 2009, quando quotava 137,4 ai 98 yen attuali.

Non decollano, invece, le quotazioni dell’oro, effetto probabilmente della crisi attuale. L’’oro ha, infatti, raggiunto o i massimi storici compatibili con l’incertezza, le mosse delle banche centrali, i tassi ai minimi assoluti e dallo scorso luglio ad oggi, la sua quotazione in dollari è progredita solo del 7%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il