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Draghi e Bce per salvare euro: spread btp-bund giù e record in Borsa. Ma problemi restano

Draghi: “Siamo pronti a tutto per salvare l'euro”



E’ bastato che Mario Draghi assicurasse la ‘lunga’ vita dell’euro e il rispetto di tutti i piani e gli accordi presi, con interventi della Bce, per riportare le Borse europee a volare: l'indice Ftse Mib di Piazza Affari ha messo a segno il 5,62%, Madrid il 6,06%, in forte rialzo anche Parigi, dove il Cac 40 ha guadagnato il 4,07%, Francoforte, con il Dax il 2,75% e l'Ftse 100 di Londra l'1,36%.

Riprese anche le quotazioni dell'euro, che ha chiuso a 1,2295 dollari dopo aver toccato un massimo di seduta a 1,2329 dollari. Tutto questo qualche giorno fa sarebbe stato impensabile, considerando la forte volatilità dei mercati e il panico degli investitori ma alle parole del presidente della Bce Draghi tutto si è stabilizzato.

E’ bastato che dicesse “Siamo pronti a tutto per salvare l'euro, e credetemi sarà sufficiente” e in pochi minuti gli spread dei Btp e dei Bonos hanno cominciato a scendere, mentre le Borse, l'euro e le materie prime a salire. Ma basteranno le parole di Draghi e la posizione della Bce a salvare i mercati dalla speculazioni?

Il timore è che la situazione possa nuovamente crollare considerando che ogni volta che l'Europa ha pensato di essere uscita dalla crisi, come nel caso delle elezioni greche o dell’approvazione dello scudo antispread al vertice Ue, è poi crollata.

In merito alla situazione italiana, David Hawley, responsabile del dipartimento relazioni esterne dell'Fmi, ha detto “il focus è sulle riforme strutturali e le misure varate dal Governo Monti: si tratta di riforme importanti per deregolare il settore dei servizi e per rendere il mercato del lavoro più inclusivo e flessibile. Accelerare le riforme e varare gli atti necessari per metterle in pratica rafforzerebbe la fiducia e darebbe un ulteriore incentivo a continuare su questa strada.

Su Spagna e Italia, il messaggio principale è che in entrambi i Paesi sono state annunciate importanti misure di policy e che, a questo punto, l'attuazione diventa la discriminante principale”. Ciò che porterebbe a risultati duraturi è quella di velocizzare al l'integrazione bancaria e poi economica dell'Europa oltre che a dare ufficialmente alla Bce un impegno come la Federal Reserve in grado di attuare interventi che possano proteggere l'euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il