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Crisi euro e spread btp-bund in altalena: conti deposito e buoni postali per investire 10mila euro

Investire in conti deposito e buoni postali: quanto conviene e rende



In questo momento di crisi acuta, di mercati altalenanti e spread impazzito, prima alle stelle poi di nuovo in calo grazie alle rassicurazioni fornite dal presidente della Bce, Mario Draghi, chi decide di investire dovrebbe riflettere bene su dove investire il proprio capitale e dove parcheggiare la propria liquidità.

Secondo gli esperti, per preservare il capitale in questo momento di rischi più grandi sarebbe meglio restare alla larga dai listini azionari, che al momento non mostrano segnali di ripresa dopo i trascorsi giorni neri.

Secondo un’analisi del Sole24Ore, sarebbe meglio orientarsi verso la scelta di un portafoglio che resti all'interno di prodotti obbligazionari e prodotti di liquidità, come i conti deposito, o quelli postali, capaci di offrire buoni rendimenti. Bene anche investire in titoli sovrani europei, di breve e lunga durata, e bond societari.

Disponendo di un portafoglio da 10mila euro, dopo aver selezionato gli strumenti finanziari più adatti alle proprie esigenze è bene scegliere i più adatti alle proprie esigenze per durata, rendimento e rischio.

I piccoli risparmiatori dovrebbero scegliere di difendere i propri soldi in tre tipologie di strumenti: nella liquidità, per chi ha un profilo di rischio basso, potendo contare sulla garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi che protegge conti correnti e conti di deposito fino a 100mila euro; nei Buoni fruttiferi postali, titoli emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati in esclusiva da Poste Italiane, e in Btp.

Chi non ama rischiare può mantenere il 100% del portafoglio in strumenti di liquidità coperti dalla garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi. I rendimenti dei conti di deposito crescono con la durata (da un mese a 5 anni) e l'eventuale vincolo: buone le offerte di PrivatBank (vincolato, tasso al 5,4% lordo, 3,99% effettivo a regime) e Rendimax Like di Banca Ifis, conto libero, tasso lordo al 4% e rendimento effettivo netto al 3,24%. Chi, invece, ama rischiare potrebbe destinare una quota del 35% in conti di deposito e di un altro 35% in Buoni fruttiferi postali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il