BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Crisi Euro: l'attacco della Germania alla Bce di Draghi. Ma anche Juncker contro Berlino

Le posizioni europee per salvare l'euro. Massimo impegno dalla Bce



Mentre inizia oggi una settimana decisiva per il futuro dell'euro, continua ad essere sempre più decisa la posizione di Germania di non apooggiare 'tutto il possibile' che la Bce, come il presidente Mario Draghi ha annunciato nei giorni scorsi, ha intenzione di fare.

E mentre il premier Mario Monti ha in programma un tour europeo per cercare di convincere tutti della possibilità di portare e buon fine i piani di risanamento del Paese, lui stesso insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel rassicurano sull'impegno a difesa della moneta unica.

Il presidente del Consiglio italiano e la Cancelliera, si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi, 'hanno avuto sabato uno scambio di vedute telefonico circa la situazione della zona euro, convenendo che Germania e Italia prenderanno tutte le misure necessarie a proteggere l'euro zona'.

Ma Jean-Claude Juncker ha accusato in maniera piuttosto pesante Berlino di piegare gli interessi dell'Ue a ragioni di politica interna: "Perchè la Germania si permette il lusso di fare continuamente politica interna su questioni che riguardano l'Europa? Perchè tratta l'eurozona come una sua filiale?", si è chiesto il presidente dell'Eurogruppo in un'intervista alla Süddeutsche Zeitung.

Intanto si attende giovedì, giornata chiave, quando si incontreranno a Madrid il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il premier spagnolo, Mariano Rajoy. Una richiesta di quest'ultimo al fondo salva-Stati Efsf di intervenire acquistando titoli di Stato per ridimensionarne i rendimenti, che all'inizio della settimana scorsa

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il