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Spending Review: studenti fuori corso tasse, province, farmaci e altre modifiche. Tutte le novità

Le novità della spending review: modifiche e revisioni



Novità e modifiche nel decreto della spending review, novità che, come le misure precedenti, stanno creando non pochi malcontenti e proteste, a partire dall’inasprimento delle tasse previste per gli studenti fuori corso.

La novità prevede il blocco dell'aumento per tre anni delle tasse universitarie per gli studenti in corso con un Isee familiare sotto ai 40.000 Euro; l'eventuale aumento dovrà essere inferiore a quello dell'inflazione. Confermato invece il forte incremento per tutti i fuori corso: più 25% per i ragazzi con un Isee familiare fino a 90.000 Euro; più 50% per chi ha un Isee familiare tra i 90.000 e i 150.000 euro; addirittura il 100% per i redditi oltre i 150.000. In serata il Senato ha concluso la discussione generale.

Il governo ha posto la fiducia sul decreto spending review, modificando, tra le altre misure, la norma sui farmaci generici, lasciando la decisione finale al medico di famigli. Ed è scontro Assogenerici-Farmindustria sulla stretta sui farmaci griffati che contenuta nella spending review.

Forte preoccupazione contro l'obbligo per i medici di indicare il solo principio generico in molti casi è anche Confindustria che, insieme ai medici, protesta. Infine, il presidente di Farmindustria, Massimo Scarabarozzi, ha subito definito ‘vergognosa’ la norma che impone l'indicazione del principio al posto della marca del farmaco.

Tra le altre novità della spending review, i senatori hanno introdotto la possibilità che gli insegnanti in esubero (e inabili ad altri ruoli) possano andare in pensione con i criteri pre-riforma Fornero se hanno già maturato i requisiti entro la fine di agosto; spunta la possibilità per le amministrazioni di assumere attingendo alle classifiche dei vincitori di concorsi effettuati da altri enti. Approvato poi un nuovo sistema di controllo capillare per l’ambiente, la salvaguardia del territorio e la tutela dell'ambiente.

Questa novità prevede che tutti i dati raccolti dal suolo, da aerei e da satelliti, nell'ambito di attività finanziate da risorse pubbliche, vengano messi a disposizione a tutti gli utilizzatori, anche privati, nei limiti della sicurezza nazionale. La gestione dei dati sarà affidata a Ispra, l'istituto per la protezione e la ricerca ambientale, che ha tra i suoi compiti proprio il monitoraggio ambientale, dai terremoti all'impatto di tragedie come quella della Costa Crociere.

Tra le ultime novità, l'allineamento della Banca d'Italia alla stretta alle spese della Pubblica amministrazione, delle norme sulle auto blu, i buoni pasto, le ferie e permessi, le consulenze degli ex dipendenti e i canoni di locazione; dietrofront sull'accorpamento delle province, uno dei cardini del provvedimento, che non verranno più soppresse o unificate ma saranno tutte oggetto di riordino.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il