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Esodati: lettere Inps in arrivo. Come fare domanda. Tutta la procedura

Chi sono gli esodati salvaguardati e come presentare domanda



Dai tagli alla spesa pubblica per trovare risorse necessarie per evitare l'aumento dell'Iva ad ottobre, ampliare le tutele ad altri 55000 esodati e aiutare i comuni colpiti dal sisma dell'Emilia, a nuovi aggravi fiscali come l'Irpef più alta in otto regioni e l’aumento delle tasse universitarie: queste le misure contenute nella spending review che ha ottenuto il via libera dal Senato e passa ora alla Camera per l'esame finale.

Le novità sugli esodati riguardano l’ampliamento della platea dei primi 65mila salvaguardati ad altri 55.000 privi sia di lavoro che di pensione potranno accdere a questa con le vecchie regole.

I lavoratori interessati alla salvaguardia sono i lavoratori collocati in mobilità sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011; i lavoratori in congedo per assistere i figli con disabilità grave; e i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31 dicembre 2011, in ragione di accordi individuali e che siano in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, secondo quanto previsto dalla normativa precedente alla riforma pensionistica, avrebbero comportato la decorrenza del trattamento pensionistico entro un periodo non superiore a 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201/2011, cioè entro il 6 dicembre 2013, non devono essersi rioccupati in nessun’altra attività.

A questi lavoratori l’Inps invierà delle lettere con relative informazioni per ottenere la salvaguardia. I lavoratori appartenenti alle categorie sopra citate dovranno poi presentare l’istanza di accesso ai benefici corredata dall’accordo che ha dato luogo alla cessazione del rapporto di lavoro secondo precise modalità.

La domanda deve essere presentata alla Direzione territoriale del lavoro innanzi alla quale gli accordi sono stati sottoscritti, cioè dinanzi alla Direzione territoriale del lavoro competente in base alla residenza del lavoratore cessato.

L’Inps, inoltre, ha chiesto a tutte le sedi periferiche di attivarsi perché le operazioni procedano nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, non si protraggano entro il 30 settembre prossimo.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il