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Difendere i risparmi da crisi euro: 100mila da investire tra obbligazioni, azioni e titoli di stato

Investire 100mila euro: rischi, rendimenti e consigli



Avere un patrimonio da difendere e non sapere dove orientarsi in questo momento di crisi dell’euro e di crisi globale in cui regna particolare incertezza sui mercati.

Il Sole24Ore ha però fornito alcuni consigli di investimento per chi ha intenzione di ‘proteggere’ una cifra di circa 100mila euro, proponendo di orientarsi, sempre in modo diversificato, verso obbligazioni, azioni e titoli di Stato.

Innanzitutto, gli esperti consigliano di scegliere la componente azionaria in base ovviamente alla propensione al rischio e del proprio orizzonte temporale (per un profilo di rischio particolarmente aggressivo l'incidenza dell'equity può anche superare il 50%).

Meglio non preferire singoli titoli azionari, in quanto la dote finanziaria non è poi così elevata da consentire un portafoglio troppo articolato su singoli titoli e i rischi sono quindi superiori ai potenziali benefici.

Altro consiglio per chi ha da investire una somma di 100mila euro è scegliere o un fondo o un etf azionario internazionale, mentre nella componente obbligazionaria di questo portafoglio, che assume un peso almeno del 50%, meglio affiancare obbligazioni in valuta estera o bond di paesi emergenti.

Facendo qualche esempio di possibili portafogli ipotizzati, per chi ha una minore al propensione al rischio, meglio inserire una quota di azioni intorno al 20%, evitando così eccessivi sbilanciamenti su strumenti a più elevato rischio. È possibile poi mantenere un 20% circa in liquidità.

La componente obbligazionaria area euro (corporate e titoli di stato) può rappresentare il 50% mentre il restante 10% può essere destinato a obbligazioni in valute internazionali. Chi, invece, ama il rischio e vuole sfidare la sorte potrebbe arrivare ad investire anche il 60% in azioni puntando poi il proprio investimento su prodotti che diversificano le scelte, come un fondo comune o un Etf azionario internazionale.

Una parte dell'esposizione azionaria può invece essere focalizzata sugli indici dell'area euro e il resto del portafoglio può essere destinato a investimenti nel settore obbligazionario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il