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Ilva: oggi giovedì 2 agosto manifestazione a Taranto contro chiusura fabbrica. Città bloccata

Tensioni Ilva: oggi tutti in piazza



Ieri ultima assemblea in fabbrica prima del ritorno in piazza di oggi: diversi i momenti di tensione che si sono registrati durante l'assemblea e non poteva essere altrimenti, perché a discutere del futuro dell'Ilva, e soprattutto del loro futuro dopo il sequestro deciso dalla magistratura, sono stati i lavoratori dell'area a caldo, quella che comprende i sei impianti sui quali lunedì scorso sono stati posti i sigilli perché inquinano troppo.

Sono circa cinquemila, su oltre 11.500 'diretti', i dipendenti delle aree Parchi minerali, Cokerie, Agglomerazione, Altoforni, Acciaierie e Gestione materiali ferrosi, coloro sui quali potrebbero abbattersi le conseguenze di un eventuale blocco degli impianti.

Intanto questa mattina Taranto si presenta come città in fermento: sono partiti verso le nove i due cortei organizzati dai sindacati per la giornata di sciopero generale, proclamato in seguito al sequestro dello stabilimento. In migliaia presenti alla manifestazione che si concluderà in piazza della Vittoria.

Gli operai, sventolando le bandiere di Cgil, Cisl e Uil intonano spesso lo slogan ‘Il lavoro non si tocca’ e stanno raggiungendo il centro cittadino. Presenti anche Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.

Proteste anche a Genova, dove circa 2.000 manifestanti partecipano al corteo organizzato dai lavoratori dell’Ilva per protestare contro l’ipotesi di chiusura dello stabilimento di Taranto. Alla manifestazione sono presenti anche le Rsu di Fincantieri, e degli stabilimenti Ilva di Racconogi e Novi Ligure.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il