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Bersani: Casini invece di Vendola. E ancora contro Grillo insieme a Benigni

Tra Casini e Vendola, tengo Vendola: così il segretario del Pd Bersani



“Tra Casini o Vendola io tengo Vendola”: così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dalla Festa democratica di Reggio Emilia, parlando di strategie e alleanze in vista delle prossime elezioni.

Bersani ha poi spiegato “Ciascuno organizza il suo campo, Casini il suo. Noi facciamo l'alleanza con i partiti di centrosinistra che ci stanno a governare. Il leader dell'Udc non fa parte delle forze del centro sinistra, dopodiché diciamo che questo centro sinistra deve essere aperto a proposte per governare in futuro”.

Riferendosi poi alle parole di Grillo, ha detto: “Si tratta di un linguaggio fascista. Rispetto tutti, voglio parlare con tutti. Ma quelle parole rivolte al Pd, ‘Cadaveri ambulanti’, ‘Zombie’, sono proprie di un linguaggio proprio del fascismo così come lo abbiamo conosciuto in Italia”.

Ma la Festa nazionale democratica a Reggio Emilia è stata anche un'occasione per Roberto Benigni che ha incantato migliaia di persone con la lettura di alcuni passi della Divina commedia.

Prima di raccontare il viaggio del Poeta all'Inferno, Benigni si è soffermato sulle vicende attuali che hanno coinvolto il Partito democratico e ha detto “I politici non sono tutti uguali. Quelli che sostengono che siano tutti uguali lo fanno perché sono stupidi o cattivi, sono degli ignavi. Bersani non è uguale a Berlusconi”.

Poi attacca: “Bersani devi reagire. Batti un colpo, alzati e cammina!” riferendosi alle parole di Beppe Grillo che ha definito sul suo blog ‘zombie’ i democratici: “Non si dice morto, al limite diversamente vivo”. E poi “Berlusconi è come Dante, pure lui per 20 anni ci ha fatto vedere l'inferno”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il