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Azioni e Borse Agosto 2012: l'andamento dei titoli tecnologici è stato negativo

Crollo in Borsa per i colossi del web: i motivi



C’era chi già se lo aspettava ma i numeri definitivi ne hanno confermato le aspettative: i titoli tecnologici hanno fatto tremare la Borsa, fra continue oscillazioni in negativo.

Da Facebook, che dal giorno che tanti attendevano della sua quotazione, a oggi, ha perso il 50% del proprio valore; a Tripadvisor, sito web di viaggi e servizi turistici che ha un fatturato di 557 milioni annui ma capitalizza sette volte tanto, le cui azioni nell'ultimo mese hanno perso il 22,8 per cento con la peggiore performance del paniere S&P500; a Netflix, società che vende programmi tv e film in streaming sul web; e priceline.com, agenzia viaggi online, che ha perso il 10,8%.

Fra tutti, il peggior fallimento è quello di Facebook, la più grande Ipo di un sito Internet della storia, il cui sbarco in Borsa è stato annunciato in grande e con grossissime aspettative, con un prezzo di 38 dollari, e che venerdì ha chiuso a 19 dollari, valore dimezzato in tre mesi.

E non ha fatto meglio Groupon, che, forte del successo riscosso online dalle vendite di coupon scontati, ha debuttato in Borsa a novembre 2011 a 20 dollari e oggi ne vale 4,5 (-75%). Il motivo dei fallimenti di questi grandi colossi del web? L'eccessiva euforia, in realtà mai tanto eccessivamente giustificata. Controcorrente, invece, Apple, che brilla come non mai. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il