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Concorso scuola 2012: è polemica su requisiti per fare domande e procedura

I requisiti per accedere al prossimo concorso per la scuola. Montano le polemiche: i motivi



Coloro che siano in possesso dell’abilitazione; docenti in possesso del titolo di laurea, purchè conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali; diplomati (ISEF, Conservatori, Accademie) che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99 (DI 460/98 Art. 2): sono queste le categorie di aspiranti insegnanti che potranno prender parte al nuovo concorso per la scuola bandito per quest’anno e che arrivIl concorso, che decreterà l’immissione i a 13 anni di distanza dall’ultimo, che si è tenuto nell’ormai lontano 1999.

Circa 12 mila i nuovi posti disponibile e la domande per accedervi dovrà essere presentata entro e non oltre il prossimo 24 ottobre. Il concorso si svolgerà in tre parti: la prima prevede una preselezione, che consisterà in un test a risposte multiple (quiz) su temi di informatica e sulle lingue e sarà uguale per tutte le classi di concorso e il candidato dovrà rispondere entro 50 minuti correttamente ad almeno 40 quesiti.

Coloro che supereranno la preselezione potranno accedere alla prova scritta, che si svolgerà a gennaio 2013 consisterà in una prova di verifica delle competenze disciplinari con domande su argomenti specifici.

Chi supererà la prova scritta sosterrà poi quella orale, che consisterà in una simulazione di una lezione per verificare l’abilità didattica dell’insegnante. Le prove d’esame si concluderanno alla fine di luglio 2013. Ma è già polemica sui requisiti richiesti per accedere a tal concorso, innanzitutto per quanto riguarda i 20mila laureati ammessi a frequentare i TFA.

Altre domande riguardano poi i precari che hanno pagato e seguito le SSIS e per cui ci si chiede cosa accadrà. A tal proposito è intervenuto il segretario generale di Cisl Scuola, il dottor Francesco Scrima, sostenendo che effettivamente meritano un pò più di chiarezza le cifre di cui si parla in queste ore.

Le polemiche incalzano anche sul web e corre la voce della protesta su Facebook, dove si legge, per esempio: “assurdo pensare di cancellare in un colpo solo 20 anni di duro lavoro e sacirfici in nome di un concorso per abilitati che finirebbe con lo svilire ulteriormente le migliaia di insegnanti precari ancora nelle graduatorie ad esaurimento”.

E ancora: “Ma io che ho vinto il precedente concorso del ’99 e sono a un passo ad essere assunto, forse il prossimo anno mi vedo polverizzare il ruolo…. questo è grave… prima di dare il concorso del 99 ho aspettato 8 anni e poi tanti prima del ruolo”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il