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Ilva Taranto: per risanamento e bonifica impegno di migliaia di lavoratori

Impegno dei lavoratori per bonificare l’Ilva: la situazione



Regione, governo, enti locali, azienda e sindacati si riuniranno il prossimo 14 settembre a Bari per il ‘Tavolo istituzionale sull'Ilva’. Alla riunione parteciperà il vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'industria e l'imprenditoria, Antonio Tajani.

Previsti anche incontri con rappresentanti dell'azienda e dei sindacati, nonché numerosi parlamentari ed europarlamentari. Intanto per ridurre l'impatto ambientale dell'Ilva servono gli investimenti dell’azienda ma anche l'impiego di migliaia di lavoratori, secondo quanto comunicato dai custodi dei sei impianti dell'area a caldo finiti sotto sequestro per le emissioni inquinanti che si disperdono su Taranto, secondo molti causa di morte e malattia.

L'obiettivo da raggiungere è quello di eliminare le emissioni inquinanti e le modalità per raggiungere il risultato sono di natura tecnica, a partire dai provvedimenti riguardo i parchi minerali, da dove piove polvere sul vicino rione Tamburi. Si pensa di bloccare l'arrivo dei carichi di minerale, per limitare le imponenti collinette che torreggiano sul confine con i Tamburi.

L'altra soluzione è quella della totale copertura, che comporta costi altissimi. L’Ilva di Taranto deve smettere di produrre fino a quando gli impianti non saranno in grado di lavorare senza emettere sostanze inquinanti per la salute dei cittadini, secondo il Gip Patrizia Todisco nel suo sequestro preventivo, e secondo quanto ribadito dal Tribunale del Riesame.

Il magistrato ha poi sottolineato che i custodi, pur non avendogli ancora fornito cifre sui costi del risanamento degli impianti, hanno però spiegato che se l'Ilva decidesse di ambientalizzare la fabbrica, non solo dovrebbe tenere al lavoro tutto il personale che ha, ma assumere anche altro personale, con una ricaduta di indotto che i custodi hanno valutatato nell'ordine di alcune migliaia di persone.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il