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Imu: seconda rata 17 settembre 2012. Calcolo e compilazione modello F4 per pagamento

Scade il 17 settembre la seconda rata dell’Imu: quanto pagare e come



Dovrà essere versata entro il 17 settembre la seconda rata Imu, che sarà seguita poi da un’ultima data fissata per il prossimo 16 dicembre. La scadenza riguarda solo coloro i quali hanno scelto di pagare l'imposta sugli immobili in tre rate. L'importo da corrispondere sarà pari a un terzo del totale, calcolato con le aliquote del 4 per mille sulla prima casa.

Per pagare la rata, i contribuenti, come per la prima rata, devono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicando l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili), meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

La seconda rata, come la prima, prevede un pagamento che ammonta al 33% dell'importo calcolato prendendo come base di calcolo le aliquote base, cioè il 4 per mille per la prima casa ed il 7,6 per mille per seconde case, uffici, negozi, stessa quota della prima rata.

L'unica differenza formale del secondo pagamento Imu sta nella compilazione del modulo F24; nel campo ‘rateazione-mesi di riferimento’ bisognerà indicare il codice 0202 invece di 0102 della prima rata. Sul modello F24 bisognerà ricopiare dalla prima compilazione solo i dati corrispondenti alla riga 3912, quella che indica l'abitazione principale e le sue pertinenze, tutte le altre righe, relative ad ulteriori immobili di proprietà, non dovranno essere compilate. Il conguaglio finale verrà poi calcolato nella terza rata, fissata per dicembre, e che terrà conto delle aliquote stabilite dai diversi Comuni.

A fine settembre scade anche il termine per la presentazione della dichiarazione Imu, che deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate se la situazione dell’immobile o del contribuente è cambiata in modo tale da determinare variazioni nell’importo dell’imposta.

La documentazione deve essere consegnata entro 90 giorni dall’inizio del possesso dell’immobile o dal verificarsi delle variazioni rilevanti, ma per il 2012 è stato deciso di fissare la scadenza al 30 settembre. Per quanto riguarda gli immobili rurali, che in alcuni casi sono censiti ancora al Catasto terreni, questi devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre e in tutti i casi l’Imu verrà pagata in un’unica soluzione entro il 17 dicembre, data del conguaglio finale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il