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Concorso scuola 2012: requisiti e date scadenza domanda bando. Proteste precari aumentano

Test, prove e polemiche sul nuovo concorso della scuola: in piazza il 19 settembre



Dovranno presentare la domanda di iscrizione entro e non oltre il 24 ottobre gli aspiranti insegnanti che vorranno partecipare al concorso per la scuola 2012, il primo indetto dall’ormai lontanissimo 1999.

Potranno accedere al concorso coloro in possesso dell’abilitazione; docenti in possesso del titolo di laurea, purchè conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali; diplomati (ISEF, Conservatori, Accademie) che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99 (DI 460/98 Art. 2).

E ancora, per i posti della scuola dell’infanzia, possono partecipare coloro che hanno un titolo di studio conseguito al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale o dei corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998, o comunque conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002; mentre per medie e superiori possono partecipare quanti alla data di entrata in vigore del D.I. 24 novembre 1998, n.460 erano già in possesso di un titolo di laurea o di un diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla stessa data di entrata in vigore del suddetto decreto consentivano l’ammissione ai concorsi ordinari, o ancora coloro che abbiano conseguito quei titoli entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale; entro l’anno accademico 2003-2004, se si tratta di corso di studi esennale.

Il concorso si svolgerà a partire da un preselezione che inviterà i candidati a rispondere ad  un test a risposte multiple che verterà anche su temi di informatica e sulle lingue e sarà uguale per tutte le classi di concorso.

Coloro che supereranno la preselezione potranno accedere alla prova scritta che si svolgerà a gennaio 2013 e si tratterà di una prova di verifica delle competenze disciplinari con domande su argomenti specifici. Chi supererà la prova scritta avrà accesso a quella orale, che consisterà in una simulazione di una lezione per verificare l’abilità didattica dell’insegnante.

Le prove d’esame si concluderanno alla fine di luglio 2013.  Intanto incalzano le polemiche sul nuovo concorso della scuola: secondo il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, “Il concorso della scuola sbandierato dal governo è solo una truffa".

E dalle pagine di Facebook fa sapere: ‘L’IdV non resterà con le mani in mano in attesa che il governo dei tecnici metta in atto l’ennesima presa in giro ai danni dei cittadini onesti e del Paese. Per questo motivo giovedì illustrerò in Aula alla Camera un’interpellanza al ministro dell’Istruzione che sarà possibile seguire in diretta streaming sul mio blog, www.antoniodipietro.it, e sul sito del partito’. Anche il Codacons sostiene i precari e protesta contro i tagli nel settore scolastico e il concorsone indetto dal ministro, Francesco Profumo.

Il presidente Carlo Rienzi ha detto: “Diamo pieno appoggio ai lavoratori precari della scuola, e saremo al loro fianco per protestare contro i tagli, i concorsi discriminatori, le classi pollaio e il precariato che rappresenta una gravissima piaga del settore”. Poi il Codacons poi i precari della scuola ad aderire alla giornata nazionale di mobilitazione indetta dalle associazioni dei consumatori italiane per il prossimo 19 settembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il