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Ilva Taranto: risanamento si farà. Ottimismo Ministro Clini mentre sindacati preoccupati

Clini: “Obiettivo è che Ilva non chiuda”



Parte l’opera di risanamento dell’Ilva di Taranto e il ministro dell'Ambiente appare molto fiducioso sul suo futuro, mentre ne sono preoccupati i sindacati metalmeccanici.

Il ministro Clini ha detto: “Il nostro obiettivo è che l'Ilva non chiuda. Forse a Taranto riusciremo a fare per la prima volta in Europa un'operazione di risanamento ambientale di un centro siderurgico garantendo la competitività delle produzioni e la continuità delle attività produttive”.

E mentre Clini si è detto ‘molto fiducioso’ e ha ribadito che “l'azienda con il suo presidente Bruno Ferrante ha dato una grande disponibilità e sta collaborando”, ma Fim, Fiom e Uilm sono preoccupati soprattutto per il blocco al parco minerali, perché bloccare le materie prime vuol dire creare le condizioni perché poi si fermi tutta la fabbrica.

L'obiettivo del percorso di risanamento per Clini è quello di non permettere all'Ilva di Taranto di continuare a lavorare, “in coerenza con la strategia europea per lo sviluppo sostenibile, che sostanzialmente prevede che le norme e gli standard ambientali insieme alle migliori tecnologie debbano essere il traino per la crescita economica e per lo sviluppo industriale”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il