BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Spread Btp-Bund: oggi Bce con annuncio misure antispread. Ma la Germania è contraria

Oggi la riunione Bce: il piano del presidente Draghi



Oggi, giovedì 6 settembre, è in programma la riunione della Bce che deciderà sul meccanismo anti-spread. Fra le opzioni di Francoforte ci sarebbe un vero e proprio ‘bazooka’ per mettere fine alla corsa dei rendimenti dei titoli di Stato e il piano d'emergenza del presidente Mario Draghi, secondo indiscrezioni, punterebbe su acquisti dei titoli di Stato dei Paesi in difficoltà in quantità illimitata.

Ma immediato è stato lo stop di Angela Merkel: la cancelliera sarebbe contraria e promette battaglia a qualsiasi tentativo di ammorbidire le condizioni e i controlli sui Paesi beneficiari.

Il piano di Draghi, intanto, sarebbe incentrato sui titoli governativi fino a tre anni, e sterilizzato assorbendo dal sistema la liquidità immessa dalla Bce, per non infiammare l'inflazione. Secondo Bloomberg, che scrive da Francoforte, il presidente della Bce, nella conferenza di oggi, sottolineerà la forte condizionalità degli aiuti: la Bce smetterebbe di comprare i titoli se i Paesi non rispettano gli impegni presi firmando la richiesta di salvataggio con l'Ue.

Per riportare la fiducia dei mercati verso il debito di Italia e Spagna, la Bce rinuncerebbe alla 'seniority', la protezione che si è finora riservata dalle perdite inflitte agli investitori privati in caso di ristrutturazioni, che ha finito per togliere appeal ai titoli greci nonostante i salvataggi.

L'agenzia Usa riferisce inoltre che la Bce non avrebbe intenzione di fissare pubblicamente un tetto agli spread. Intanto, la Merkel annuncia resistenza, a livello europeo, contro qualsiasi tentativo di ammorbidire i controlli previsti per i Paesi che facciano richiesta di aiuti: le garanzie concesse e i controlli non possono essere separati, avrebbe avvertito la cancelliera secondo quanto riporta la Dpa.

La Merkel avrebbe poi affermato il proprio «pieno sostegno» al presidente di Bundesbank, Jens Weidmann, che si oppone all'acquisto di bond come mezzo di finanziamento dei Paesi deboli.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il