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Esodati: come presentare domanda pensione. I requisiti, scadenze e procedure

Chi sono gli esodati che possono andare in pensione e come presentare domande



Il presidente dell’Inps, Antonio Matsropasqua, ha detto che “Sugli esodati non c’è alcun balletto di cifre: a oggi sono circa 200mila e non c’è nessuno senza lavoro o pensione, perché i provvedimenti hanno coperto i prossimi anni” e che “La cifra ufficiale è quella che esce dagli atti parlamentari, per cui governo e parlamento hanno tutelato circa 120.000 persone cosiddette esodate e altre 70-80.000 sono quelle che invece avevano già maturato i requisiti al 31/12/2011”, secondo la Cgil non esisterebbe davvero una soluzione per tutti.

“Il presidente dell'Inps, Mastrapasqua insiste nel dire che il problema degli esodati è risolto, ma sbaglia” ha detto Vera Lamonica, segretario confederale della Cgil. Intanto, per presentare domanda per la pensione, i lavoratori che alla data del 31 ottobre 2011 risultavano essere in congedo per assistere figli con disabilità grave e quelli che avevano in corso alla data del 4 dicembre 2011 l'istituto dell'esonero, dovranno recarsi presso la Dtl competente per territorio, in base al luogo di residenza.

L’istanza dovrà contenere l'autocertificazione con la quale si attesta che esiste il provvedimento di esonero o di congedo e dovranno essere indicati gli estremi di tali atti.

Dovranno presentare istanza anche quei lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto entro il 31 dicembre 2011 in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

I lavoratori che hanno risolto il rapporto con tali modalità dovranno presentare la domanda a uffici differenti, a seconda delle caratteristiche dell'accordo con cui è stata definita l'uscita dal lavoro: se tale accordo aveva carattere individuale, la domanda dovrà essere presentata alla Dtl innanzi alla quale la risoluzione consensuale è stata sottoscritta; se, invece, l'accordo di risoluzione si basava su intese collettive o piani di incentivo all'esodo, la domanda dovrà essere presentata alla Dtl competente per territorio rispetto al luogo di residenza del lavoratore. Le Direzioni territoriali del lavoro riceveranno la domanda, ma la decisione finale spetterà alle Commissioni Inps.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il