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Monti al Governo dopo elezioni 2013: Pd, Pdl, Udc. Scontro tra Bersani, Casini e Alfano

Un Monti-bis? Orientamenti e critiche



Il dopo Monti? La candidatura dello stesso Monti alle prossime elezioni. Questo lo scenario paventati da molti che ha acceso in questi ultimi giorni un forte dibattito politico. Creando non poche distanze tra Pd, Pdl e Udc. Angelino Alfano su Mario Monti, dice “ha un solo modo per restare a palazzo Chigi: candidarsi”, pur sapendo che si tratta di un'ipotesi che il professore ha sempre scartato, ma ribadendo pieno sostegno all'azione del governo.

Anche per Pier Ferdinando Casini: “Dopo Monti c’è solo Monti”. Secondo il leader dell’Udc, “il cammino del governo non va interrotto perchè la strada è ancora lunga". Mentre per Gianfranco Fini: “L'auspicio è che chiunque vinca le elezioni non consideri il governo Monti una parentesi da archiviare in breve tempo”.

Secondo Pier Luigi Bersani, invece “Tocca agli italiani e solo agli italiani decidere chi governerà” ma conferma anch’egli pieno sostegno al governo Monti. Critici verso un Monti-bis, il Carroccio e l'Italia dei Valori. Roberto Maroni, ad esempio, dice: “Mi rifiuto di pensare che in un grande Paese democratico come l'Italia non si possa eleggere un leader che sia in grado di guidare il paese dove gli elettori credono”.

Gli elettori italiani su un Monti bis, pur essendo talvolta critici verso l'esecutivo, sono molti che guardano con favore a una politica di continuità, tanto che quasi quattro italiani su dieci, circa il 37%, dichiarano di preferire nuovamente una gestione tecnica piuttosto che ricorrere a nuove elezioni per la costituzione di un nuovo governo politico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il