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Movimento 5 stelle: Grillo-Favia continua scontro su democrazia interna

Favia-Grillo: il consigliere di nuovo in tv



“Ho detto quelle cose in momento di amarezza. Sono io quello che pagherà di più questa cosa ma meglio fare un passo indietro per farne due avanti”: queste le parole di Giovanni Favia, il consigliere regionale emiliano-romagnolo protagonista del fuori onda che ha portato caos  all'interno del Movimento 5 Stelle.

Ora Favia torna a far sentire la sua voce, sempre su La7, intervistato, da Lilli Gruber a Otto e mezzo e dice: “Se ho ferito la sensibilità dei molti che credono al Movimento, chiedo scusa. Io devo fare i conti con quello che è successo. Non ripeterei modi e toni ma la sostanza resta.

Ho detto quelle cose in un momento di profonda amarezza e delusione perchè effettivamente abbiamo problemi che hanno portato a fratture. Sono stato imprudente, mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma il solo pensiero che il fuorionda possa esser stato combinato è un'offesa alla mia intelligenza.

Devo fare i conti con quello che è successo. Ero in uno stato di stress e delusione. Stavamo attraversando problemi, soprattutto in Emilia Romagna, che stavano provocando delle fratture. Non condivido i modi ma nella sostanza confermo quello che ho detto”.

Favia esprime, dunque, dispiacere per essere stato trattato come un Giuda e ricevere l'accusa di combine con il Pd dal blog di Grillo e poi spiega: “Io nel Pd? Una battuta. È una delle battute più belle che abbia sentito.

È da cinque anni che sono nel movimento. E ci credo ancora. Tempo fa ricevetti una proposta da una forza politica del centrosinistra (l'Idv) che però rifiutai”. E sul suo futuro dice: “Io sono pronto a dimettermi ma lo decideranno i cittadini, nessun altro può deciderlo”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il