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Tfa: concorso scuola in primavera, ma prima risolvere contraddizioni e problemi

Nuovi concorsi per la scuola: le intenzioni del ministro Profumo



Sono state decine i ricorsi al Tar Lazio sulla questione Tfa accettati. Il 31 agosto scorso, infatti, la Sezione Terza Bis del Tar del Lazio con una decina di decreti ha accolto alcuni ricorsi patrocinati da Adida (Associazione Docenti Invisibili Da Abilitare), ammettendo con riserva i ricorrenti alle prova scritta svoltasi il 5/6 settembre scorso.

I ricorrenti lamentavano “un concorso con 25 domande annullate su 60, con quiz che neanche in una trasmissione televisiva avrebbero proposto”. Inoltre, l’Adida accusa anche il Miur di aver leso il diritto di difesa degli insegnanti e annuncia, inoltre, che continuerà con i suoi ricorsi in tutte le competenti sedi, per denunciare un concorso illegittimo e falsato nel merito poichè gli insegnanti che lavorano nella scuola da anni hanno diritto all’abilitazione e alla stabilizzazione.

Intanto il ministro Profumo ha riaperto la stagione dei concorsi, parlando prima di un concorso secondo le vecchie regole da svolgere nel corso del 2012-13 (quello atteso per il 24 settembre), poi un nuovo concorso con nuove regole da bandire nella prossima primavera e riservato agli abilitati (compresi i docenti che usciranno dai TFA).

Il primo concorso assegnerà circa 12 mila posti a decorrere dal primo settembre 2013; mentre il secondo si svolgerà nel corso del 2013-14, assegnerà (o dovrebbe assegnare) i posti (10-12 mila) a decorrere dal primo settembre 2014. Nell’intenzione del ministro i concorsi dovranno avere cadenza biennale (o triennale) e la graduatoria del secondo concorso sarà valida per due (o tre) anni, poi perderà qualsiasi effetto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il