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Esodati: regole diverse per pubblica amministrazione e lavoratori privati

Esodati: regole e domande



E’ ancora decisamente aperto il dibattito sulla questione esodati, lavoratori che nei mesi precedenti la riforma Fornero, vicini al pensionamento con le vecchie regole, avevano accettato esodi incentivanti, e fra chi assicura soluzioni e copertura e domande da inoltrare, arrivano novità per quanto riguarda i lavoratori da salvaguardare, che riguardano soprattutto differenze tra i lavoratori della pubblica amministrazione e quelli del settore privato. 

Loro possono, infatti, presentare la domanda che basta sia stata fatta entro il 4 dicembre 2011 e possono uscire quando vogliono anche nel 2012, mentre, per esempio, 116 ex dipendenti di Poste Italiane aver firmato l'accordo prima del 4 dicembre 2011 non è sufficiente, devono essere usciti dal lavoro entro il 31 dicembre 2011.

Per essere inclusi tra gli esodati salvaguardati, i dipendenti della pubblica amministrazione che volessero andare in pensione con le vecchie regole dopo il primo gennaio 2012, momento dell'entrata in vigore della Riforma Fornero, non hanno bisogno che il provvedimento dell’amministrazione sia stato adottato formalmente entro il 4 dicembre 2011, perchè può essere formalizzato anche in data successiva, basta l’aspirante esodando possa esibire a tale data la domanda di richiesta di esonero con su espresso il parere favorevole del segretario generale pro-tempore.

Il parere espresso dal segretario generale pro-tempore ha, infatti, la stessa valenza del provvedimento di accoglimento della domanda. I potenziali beneficiari possono avvalersi di questa dilazione temporale per poter presentare la richiesta dei benefici pensionistici entro il 21 novembre prossimo.

Entro tale data, infatti, chi desidera ottenere il beneficio per la pensione riservato agli esodati deve predisporre e presentare una istanza alla Direzione territoriale del lavoro, competente per territorio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il