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Imu seconda rata lunedì 17 settembre: calcolo, pagamenti e possibili detrazioni

Secondo rata Imu: quanto pagare e detrazioni. Scadenza lunedì 17 settembre



Italiani possessori di case chiamati a pagare la seconda rata Imu il 17 settembre: la scadenza si avvicina e riguarda solo coloro che hanno scelto di pagare l'imposta sugli immobili in tre rate. Secondo gli ultimi dati della CGIA Mestre sono circa 877.000 i contribuenti interessati al pagamento, su circa 16 milioni di contribuenti che a giugno hanno versato l’acconto.

Solo il 5,5% del totale ha deciso di dilazionare in tre tranches il versamento dell’imposta. L'importo da versare sarà anche in questo caso, come nel caso della prima rata, pari a un terzo del totale, calcolato con le aliquote del 4 per mille sulla prima casa.

I contribuenti, infatti, come per la prima rata, devono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicando l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili), meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni.

Anche la seconda rata sarà calcolata, dunque, prendendo come base di calcolo le aliquote base. Ricordiamo, però, che per il pagamento della seconda rata, che i Comuni hanno facoltà di ridurre o alzare l’aliquota sulla prima casa di 0,2 punti percentuali, portandola quindi fino a un minimo dello 0,2% o fino a un massimo dello 0,6%.

La variazione possibile sull’aliquota per l'abitazione principale è in funzione, però, della categoria catastale dell'immobile. Ciò significa che per il pagamento della rata Imu i contribuenti dovranno informarsi e tener conto delle eventuali agevolazioni previste.

I Comuni ammettono, inoltre, anche la possibilità di elevare la detrazione per la totalità dei contribuenti o adottare una detrazione aggiuntiva solo per determinate categorie di soggetti passivi, in funzione della loro situazione reddituale e patrimoniale.

Se invece si decide di esentare l'abitazione principale, non potrà essere elevata l'aliquota base dello 0,76% per le unità immobiliari a disposizione. La differenza formale del secondo pagamento Imu rispetto al primo sta nella compilazione del modulo F24; nel campo ‘rateazione-mesi di riferimento’ bisognerà indicare il codice 0202 invece di 0102 della prima rata. Ricordiamo, inoltre, che non saranno soggetti al pagamento gli immobili cosiddetti rurali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il