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Test Medicina 2012: più facile passare al Sud. Proteste e polemiche dopo risultati e graduatorie

Risultati test medicina: per entrare negli atenei del Sud bastano punteggi più bassi



Si attendono i risultati dei test di medicina, svoltisi qualche giorno fa e che hanno suscitato non poche critiche e polemiche, e intanto si ripete la storia di ogni anno: è più facile cioè entrare negli atenei del Sud che in quelli del Nord.

Anche se il motivo non è poi assurdo: i test di ingresso per l’accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia sono uguali per tutti gli studenti italiani, ma i punteggi con cui si superano variano da ateneo ad ateneo.

Secondo i risultati dei test di ingresso svoltisi il 4 settembre, se a Napoli si riesce ad iscriversi a Medicina con 36,74 punti, a Padova ne servono almeno 43. Oltre a Napoli, anche a Bari e a Palermo sono sufficienti meno di 40 punti per procedere all’immatricolazione a Medicina. Cagliari, Sassari, Perugia e Roma Tor Vergata stanno lì con poco più di 37 punti utili per passare il test.

Più su si sale per l’Italia e più sale anche il punteggio minimo richiesto: a Firenze, Parma, Pisa e Siena occorrono 39 punti, gli studenti di Bologna e degli atenei aggregati devono arrivare, invece, a quota 41, mentre quelli di Milano, Varese Insubria e Piemonte Orientale si attestano ad un punteggio minimo che superi i 42 punti.

L’università più difficile è quella di Pavia che, assieme a Trieste e Udine, dove per entrare bisogna raggiungere 43 punti. Intanto è fissata per il prossimo 28 settembre a Roma la grande manifestazione di protesta contro i test di ingresso alle facoltà ad accesso programmato. La protesta è nata dalla questione della disparità delle graduatorie e dalle segnalazioni di irregolarità nelle domande proposte ai candidati.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il