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Sanatoria immigrati 2012: da oggi al via le domande. Procedura e regole

Nuova sanatoria immigrati: come fare domanda e quanto versare



Al via da oggi, sabato 15 settembre, la possibilità per i datori di lavoro di inoltrare, sul sito del Ministero dell’Interno, la domanda per la nuova sanatoria immigrati. Sono interessati dalla sanatoria tutti i settori produttivi (commercio, servizi ecc.) e tra questi l'edilizia e l'agricoltura, che impiegano centinaia di migliaia di immigrati irregolari alla nuova sanatoria per gli immigrati.

Il contributo da versare è di mille euro a lavoratore, che vanno versati presso gli sportelli di qualunque agente della riscossione, nelle banche convenzionate o negli uffici postali utilizzando un modello f24 ‘Versamenti con elementi identificativi’, che dovrà essere compilato seguendo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, con i dati del datore e del lavoratore, l’importo e il codice del versamento.

La domanda di regolarizzazione dovrà essere inviata esclusivamente in via telematica attraverso il sito del ministero dell'Interno e i moduli saranno disponibili fino al 15 ottobre 2012.

I codici per permettere il versamento del contributo forfettario di 1000 euro sono: REDO, denominato ‘Datori di lavoro domestico- regolarizzazione extracomunitari; e RESU, denominato ‘Datori di lavoro subordinato- regolarizzazione extracomunitari.

L’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, fornito le modalità di compilazione del modello ‘F24 Versamenti con elementi identificativi’. Seguendo tali indicazioni, nella sezione Contribuente dovranno essere indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del datore di lavoro che effettua il pagamento; nella sezione Erario ed altro in corrispondenza degli importi a debito versati; il campo ‘tipop è valorizzato con la lettera R; il campo ‘elementi identificativi’, dove inserire il numero di passaporto o di altro documento equipollente del lavoratore.

Se tale numero è composto da più di 17 caratteri si riportano solo i primi 17; il campo ‘codice’, dove inserire il codice tributo; e il campo ‘anno di riferimento’, dove dovrà essere riportato 2012, anno per cui si effettua il versamento.

Per la procedura telematica i datori di lavoro potranno rivolgersi anche ai patronati. Dopo l'invio della domanda di emersione sarà disponibile, sempre all'interno del sito, la ricevuta con l'indicazione della data di invio telematico e il datore dovrà consegnare una copia della ricevuta al lavoratore. Lo sportello unico per l'immigrazione competente per territorio riceverà le domande dal sistema informatico del ministero e le valuterà, acquisendo i pareri dalla questura e dalla direzione territoriale del lavoro.

Successivamente il datore di lavoro e il lavoratore saranno convocati per verificare la corrispondenza delle dichiarazioni rese informaticamente, l'avvenuto pagamento del contributo forfettario, la prova amministrativa relativa alla presenza in Italia dello straniero dal 2011, la verifica della regolarizzazione delle somme dovute dal datore a titolo retributivo, contributivo e fiscale e, una volta effettuate le verifiche, si procederà alla stipula del contratto di soggiorno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il