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Bot e Btp: tassi in ribasso con scudo antispread. Conto deposito danno rendimenti maggiori

Bot, btp o conti deposito: i migliori rendimenti dopo piano Draghi



I risultati dell’annuncio del piano antispread della Bce ha fatto volare le borse e scendere lo spread tra Btp e Bund tedeschi: vittoria, dunque, per le misure del presidente Draghi, che prevedono un piano di acquisti di titoli di Stato che l'Eurotower comprerà senza limiti quantitativi fissato ex ante, per i Paesi che richiedono l'assistenza finanziaria dell'Europa.

L’acquisto di titoli di Stato scatterà solo dopo che nel Paese beneficiario sarà stato attivato o un piano di aiuti vero e proprio, con riforme e aggiustamenti da attuare. Ma non solo: il piano prevede anche impegni per le riforme, perché in cambio degli acquisti dei titoli di Stato, la Bce concorderà con lo Stato richiedente tempi e modalità delle riforme istituzionali necessarie a mettere in sicurezza i conti pubblici sul lungo periodo, sottoscrivendo un memorandum, che diventerà un impegno stringente per il paese che beneficerà degli aiuti.

In assenza delle riforme concordate, la Bce potrà interrompere i suoi acquisti. L’annuncio del piano Draghi, ha fatto calare i tassi di Bot e Btp e i titoli brevi non saranno più convenienti come prima. Diverso se si decide di investire a lungo, sopportando però maggiori rischi.

Rendimenti decisamente buoni sono quelli che offrono, invece i conti deposito, tutti più o meno in viaggio sul 4%, ma su investimenti a lunga durata. Ciò significa che per portarsi a casa rendimenti alti, bisogna vincolare il proprio denaro per un lungo periodo. Banditi, quindi, i vincoli a 3 o 6 mesi.

Tra i migliori conti deposito al momento disponibile spicca quello di Conto Arancio, seguito da quello di SI conto!, il conto deposito di Banca Sistema: l’istituto di credito operante online concede vincoli fino a 30 e 36 mesi, che permettono di ottenere tassi di interesse unici rispettivamente del 5,20% e 5,40% lordo. Credem, invece, offre il 3,2% netto per vincoli a 4 mesi, UniCredit il 2% a 12 mesi e il 2,6% a 24 mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il