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Imu: oggi lunedì 17 settembre 2012 seconda rata. Saldo a dicembre

Oggi secondo pagamento Imu: quanto pagare



E’ oggi il grande giorno del pagamento della seconda rata Imu, la tassa sulla casa che da quest’anno sostituisce la vecchia Ici. La scadenza riguarda solo coloro che hanno scelto di pagare l'imposta sugli immobili in tre rate.

Secondo gli ultimi dati della CGIA Mestre sono circa 877.000 i contribuenti interessati al pagamento, su circa 16 milioni di contribuenti che a giugno hanno versato l’acconto.Come per la prima casa, anche in questo caso l’importo da versare sarà pari a un terzo del totale, calcolato con le aliquote del 4 per mille sulla prima casa.

I contribuenti, infatti, devono calcolare l'importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicando l'aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili), meno le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Anche la seconda rata sarà calcolata, dunque, prendendo come base di calcolo le aliquote base.

La differenza formale del secondo pagamento Imu rispetto al primo sta nella compilazione del modulo F24; nel campo ‘rateazione-mesi di riferimento’ bisognerà indicare il codice 0202 invece di 0102 della prima rata. Non saranno soggetti al pagamento gli immobili cosiddetti rurali. Per il pagamento della seconda rata, i Comuni hanno facoltà di ridurre o alzare l’aliquota sulla prima casa di 0,2 punti percentuali, portandola quindi fino a un minimo dello 0,2% o fino a un massimo dello 0,6%.

La variazione possibile sull’aliquota per l'abitazione principale è in funzione, però, della categoria catastale dell'immobile. Ciò significa che per il pagamento della rata Imu i contribuenti dovranno informarsi e tener conto delle eventuali agevolazioni previste. Da una stima effettuata dall’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale della Uil servizio politiche Territoriali, sui 104 Comuni capoluogo di provincia, l’Imu peserà mediamente 44 euro, con punte di 154 euro a Roma, 142 euro a Milano, 136 euro a Bologna, 110 euro a Rimini, 107 euro a Verona.

Ma il conto più salato arriverà con il saldo a dicembre: mentre gli acconti di giugno e settembre sono calcolati con le aliquote base (4 per mille per la prima casa e 7,6 per mille per la seconda), il conguaglio sarà effettuato con le aliquote che staranno stabilite dai singoli Comuni che possono aumentarle o diminuirle del 2 per mille sulla prima casa e del 3 per mille sugli altri immobili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il