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Intesa Sanpaolo: licenziamenti per altri 1000 dipendenti. I tagli continuano

Pronti nuovi taglio per Intesa Sanpaolo: il piano



Nuovo taglio del personale annunciato per Intesa Sanpaolo: il direttore operativo Francesco Micheli ha comunicato ai sindacati che la chiusura di mille filiali produrrà altrettanti esuberi da smaltire attraverso i pensionamenti e il ricorso al fondo di solidarietà dei bancari. Ma le uscite potrebbero arrivare a 3.500.

Nel 2013, infatti, circa 1.500 dipendenti matureranno i requisiti o per la pensione o per il fondo esuberi, mentre altri mille all’anno dovrebbero maturarli nel 2014 e nel 2015. Per ogni mille di questi lavoratori che aderiranno al fondo esuberi, la banca sosterrà una spesa media di 200 milioni di euro (una tantum).

Il piano di Micheli è di compensare l’aggravio di costi (127 milioni) che la riforma Fornero ha determinato sull’accordo quadro per gli esodati firmato il 29 luglio del 2011. Questo accordo prevedeva l’uscita di 5.024 persone tramite domanda di pensionamento o richiesta di accesso al fondo esuberi per un costo aziendale totale preventivato in 700 milioni, anche in questo caso una tantum.

A regime lo stesso accordo comporterà un risparmio annuale di 300 milioni sul costo del lavoro. Secondo una nota della Fabi, il primo sindacato degli oltre 300mila bancari italiani, le nuove eccedenze di personale comunicate dal primo gruppo bancario italiano “saranno la diretta conseguenza della chiusura di circa 1000 filiali improduttive, di cui la metà già realizzata, e saranno gestite attraverso il Fondo di solidarietà, l'ammortizzatore sociale di categoria”.

Alla base di questa decisione aziendale, prosegue la nota della Fabi, ci sarebbero “il calo di redditività registrato dal gruppo negli ultimi mesi e l'entrata in vigore della riforma pensionistica, che ha ristretto la platea dei pensionabili, comportando un aggravio di costi e spostando quindi a giugno 2015 il raggiungimento degli obiettivi economici dell'ultimo piano d'impresa pari a un risparmio, a regime, di 200 milioni l'anno”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il