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Regione Lazio: Polverini e il caso Fiorito. Le accuse, lo scandalo e cosa potrebbe succedere

Giallo alla Regione Lazio: dimissioni Polverini in arrivo?



“La mia strada è questa: o va avanti o finisce. Se qualcuno pensa di usarmi per procrastinare la situazione ha capito male: o si supera o si va a casa oggi. Io non mi voglio vergognare di uscire di casa. Voglio guardare la gente in faccia. Nel tritarifiuti dove qualcuno mi vuole portare non ci sto. O ce ne andiamo tutti a casa”: queste le parole della governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini a poco tempo dallo scandalo nato nel Pdl suscitato dall'inchiesta sull'ex capogruppo Franco Fiorito, indagato per peculato dalla procura di Roma.

L’ex tesoriere indagato per peculato che si è autosospeso dall’incarico ed è stato espulso dal partito per mano del segretario nazionale Angelino Alfano, nasconde qualche pecca, dalle transazioni bancarie effettuate.

Esiste, infatti, un conto intestato al Gruppo Pdl fondi per 1 milione e 800 mila euro dove risultano anomalie così come in un altro conto dove sono stati depositati 6 milioni di euro con la causale ‘mandati di pagamento Consiglio regionale funzionamento gruppi o contributi’.

Da questo conto sono stati prelevati 5 milioni e 976 mila euro, di cui 4 milioni e 180 mila euro di bonifici. Tra questi ultimi ci sono 439 mila euro versati su 7 conti personali di Fiorito in Italia e altri 314 mila euro depositati sempre su suoi conti personali ma in Spagna.

Ma oltre a questi 753 mila euro transitati, attraverso 109 autobonifici, nei conti personali di Fiorito ci sono ancora diverse incongruenze da chiarire. Polverini ha messo il Consiglio davanti a un aut aut: o si opererà subito un taglio drastico sui costi della politica o saranno dimissioni.

“Sono qui per dire basta. Nel tentativo di spalare fango ci siamo mostrati ancora più inadeguati di quanto le persone di tutto il paese pensano. La vicenda dei fondi Pdl è una catastrofe politica per l'Italia e per le istituzioni”, ha detto la governatrice.

Poi ha rilanciato: taglio delle commissioni consiliari, degli assessori, delle auto blu e niente più somme per i gruppi consiliari. Questi i punti salienti del pacchetto di risparmi presentato durante il suo discorso dalla governatrice: su questa drastica spending review la presidente ha basato la prosecuzione o meno del suo mandato. E “Non accetto tentativi di rinvio”, ha detto Polverini avvertendo “nessuno giocherà la propria partita politica personale sulla mia faccia”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il