BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Quinto Conto energia: incentivi stanno per finire. L'anno prossimo solo detrazioni

Finiti gli incentivi solo detrazioni: risorse già in esaurimento



Il Quinto Conto Energia, entrato in vigore lo scorso 27 agosto, per fissare le nuove tariffe incentivanti per il fotovoltaico italiano, sta suscitando non poche proteste soprattutto sulla normativa che ha cambiato il sistema di accesso ai finanziamenti e ridotti i loro importi, a partire dal fatto che i 700 milioni di euro da destinare ai nuovi impianti potrebbero esaurirsi entro un anno creando grosse difficoltà.

Secondo il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che ha appena aggiornato il Contatore Fotovoltaico, il totale di spesa complessiva già raggiunta sfiora i 6,4 miliardi di euro e risulta sempre più vicino al tetto di 6,7 miliardi all’anno fissato dal Quinto Conto, raggiunto il quale andrà in pensione l’attuale sistema di incentivazione.

Momento in realtà molto più vicino di quanto dicano le cifre ufficiali, perché, come spiega sempre il GSE “alla somma totale vanno sommate anche le risorse che saranno impegnate dagli impianti iscritti in posizione utile nei registri del Quinto Conto Energia, anche se non ancora in esercizio”.

Nel momento in cui gli incentivi finiranno si procederà ad un nuovo sistema di detrazioni fiscali, come annunciato dal ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, al posto delle tradizionali tariffe incentivanti. L'idea è quella di sostituire i sussidi diretti con incentivi fiscali.

L’introduzione degli sgravi fiscali per finanziare le Rinnovabili dovrebbe essere inserita già nella prossima delega fiscale, in cui è previsto il Tax Credit, cioè il credito d’imposta per investimenti in infrastrutture e innovazione (Rinnovabili comprese). 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il