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Pensioni: novità del decreto semplificazioni 2012 Monti

Dl Semplificazioni 2: nuove proposte per pensioni



Il nuovo Dl Semplificazioni 2 contiene nel suo pacchetto nuove misure in materia di lavoro e previdenza, a partire dal venir meno del divieto di accesso alla prosecuzione volontaria per gli iscritti alla gestione separata Inps (i parasubordinati), per cui la pensione volontaria accoglie co.co.co. e professionisti senza cassa, mentre per i dipendenti si trasforma in incentivo all'esodo, e previa intesa tra azienda e lavoratore all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, l'Inps (e ogni altro istituto di previdenza) potrà accollare al datore di lavoro il pagamento dei contributi volontari del lavoratore per un massimo di sei anni.

Le nuove misure mirano ad accelerare la riscossione dei crediti previdenziali Inps e queste novità vanno ad aggiungersi alla nuova proposta dei partiti, Pd e Pdl, di cambiare la riforma delle pensioni firmata dal ministro Fornero.

I partiti stessi hanno già presentato alla Camera 5 articoli che unificano le proposte di legge Damiano, Dozzo (Lega) e Paladini (Idv) e che hanno ricevuto anche il voto di Pdl (tranne Giuliano Cazzola), Udc, Fli, Pt (Popolo e territorio), che propongono un ulteriore ampliamento della platea degli esodati da salvaguardare e un nuovo canale di pensionamento che riporta in vita la possibilità di lasciare il lavoro a 58 anni.

La nuova proposta vorrebbe introdurre la sperimentazione fino al 2017 della possibilità di andare in pensione prima per uomini e donne: per i lavoratori dipendenti 58 anni (57 le donne) fino a tutto il 2015 e poi 59 (58 le donne) fino alla fine del 2017, purché si siano raggiunti però 35 anni di contributi e ricevendo un assegno più leggero.

Oggi con la riforma Fornero per andare in pensione anticipata, invece, ci vogliono almeno 42 anni e un mese di contributi (41 e un mese per le donne) e 62 anni di età (sotto scattano le penalizzazioni). L’approvazione di una contro-riforma probabilmente porrebbe fine anche ad una serie di problemi sorti proprio con la riforma Fornero, come la questione esodati o il problema di cumulo delle pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il