Concorso scuola 2012: bando in arrivo. Profumo apre a modifiche abilitazione, requisiti e prove

Nuovo concorso scuola: chi può farlo, come si svolgerà e possibili modifiche




Si attende per il 24 settembre il bando ufficiale per il concorso della scuola 2012 che partirà da una prova preselettiva per i futuri insegnanti italiani. Secondo l’ultima bozza circolata in merito a questo concorso, dovrebbero essere 50 le domande a cui rispondere e, rispetto alle notizie circolate nei giorni scorsi, bisognerà rispondere in maniera corretta a 40 domande e non più a 35.

I quesiti saranno ripartiti così: 18 domande sia per logica che comprensione e 7 per informatica e lingua straniera. Dopo la preselezione, previa promozione, bisognerà poi affrontare una prova scritta e a seguire una orale.

Altre indicazioni contenute nella bozza riguardano i titoli: i master per essere considerati valutabili solo se hanno una durata minima di un anno e i titoli aggiuntivi, come dottorati e scuole di specializzazione, faranno la differenza. 

Il ministro dell’Istruzione Profumo è al lavoro in questi giorni per esaminare programmi, prove e tabella di valutazione titoli, probabilmente suscettibili di modifiche, perchè il Cnpi le ha chieste e i vertici ministeriali hanno fatto capire di essere disposti anche ad accoglierle purchè non stravolgano l’impianto del concorso.

Possono partecipare al concorso, anche in mancanza di abilitazione, coloro che alla data dell’entrata in vigore del presente decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, ovvero di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla data stessa consentano l’ammissione al concorso; coloro che abbiano conseguito la laurea entro gli anni accademici 2001-2002, 2002-2003 e 2003-2004 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale ed esaennale e coloro che abbiano conseguito i diplomi indicati nel comma 1 entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998-1999.

Fino a quando in una classe di concorso non vi sarà una sufficiente disponibilità di abilitati per un adeguato reclutamento, è ammessa la partecipazione al relativo concorso di candidati anche non abilitati.

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di Marianna Quatraro pubblicato il