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Spread Btp-Bund e crisi euro: ritornano i timori per Grecia e Spagna. Domani vertice Draghi-Merkel

Grecia e Spagna di nuovo sotto i riflettori. Domani si discute il caso Spagna



Grecia e Spagna di nuovo sotto i riflettori dei timori di un acuirsi della crisi interna. La crisi della Grecia sembra senza fine: nel fine settimana, il settimanale tedesco Der Spiegel, citando i risultati preliminari della missione della Troika ad Atene, ha reso noto che la Grecia ha un buco di bilancio di circa 20 miliardi, quasi il doppio rispetto alle stime precedenti.

Il Ministero delle Finanze ellenico ha smentito le indiscrezioni del Der Spiegel in una nota informale, sottolineando che il buco di bilancio al momento è di 13,5 miliardi di euro e sarà ripianato, dopo un accordo con la Troika, con 11,5 miliardi di euro di tagli alla spesa e 2 miliardi di euro di entrate.

Settimana decisiva questa poi per la Spagna che il 28 settembre annuncerà contemporaneamente il pacchetto di nuove riforme, i risultati degli stress test e il bilancio 2013. Per il mercato è solo questione di tempo perchè Madrid ricorra agli aiuti europei in modo da beneficiare degli acquisti sul mercato secondario dei bond governativi da parte della Banca centrale europea.

E proprio domani il governatore della Bce Mario Draghi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, si incontreranno, per analizzare il ‘caso Spagna’. Il nodo da sciogliere resta sempre quello delle condizioni che verrebbero richieste a Madrid.

Il commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia, invita Madrid a “prendere una decisione su un eventuale salvataggio perché«restare nell'incertezza è molto rischioso”. Anche Lagarde, per il Fmi, chiede all'Europa di muoversi. E fa sapere che ha chiesto per Madrid e Lisbona un aggiustamento fiscale più morbido.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il