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Obbligazioni 2012: rendimenti alti, ma anche rischi

Investire in obbligazioni: rende ma con qualche rischio



Mercato obbligazionario dai buoni rendimenti ma con pochi rischi da accollarsi: come va la situazione in questo 2012? E come andrà negli ultimi mesi di questo anno?

Se gli analisti di Morningstar mostrano più ottimismo sui possibili sviluppi del debito dei paesi periferici, Italia in particolare, tornando così ad investire in queste emissioni nel corso del primo trimestre del 2012, e tra i settori preferiti spiccano le obbligazioni societarie investment grade e i corporate bond ma anche obbligazioni governative, secondo un’analisi del Sole24Ore, i rischi nell’investire in obbligazioni esistono, i rendimenti sono comunque garantiti, anche se bassi, per cui l’investitore obbligazionario deve essere quindi molto selettivo e pronto ad assumersi, se vuole ottenere un po’ di guadagno in più, una dose più o meno elevata di rischiosità.

Tra i consigli offerti, rimanendo sui bassi tassi d'interesse, spiega Anna Guglielmetti, responsabile Fixed Income di Credit Suisse Milano, “rimaniamo positivi sui corporate: anche se i fondamentali si stanno un po’ deteriorando, il sentiment di maggiore propensione al rischio dovrebbe sostenere questa asset class.

Siamo invece un pò meno ottimisti sugli high yield, perché dopo l'ottima performance di quest'anno, hanno raggiunto livelli che riteniamo meno attraenti”.

Ersilia Molnar, responsabile dell'Institutional Marketing di Muzinich & Co., una casa di investimento specializzata nelle emissioni obbligazionarie corporate di qualità ad alto rendimento (rating Bb/B), spiega invece che “Noi siamo costruttivi su questa asset class perché, malgrado il grande rally degli ultimi mesi, i rendimenti continuano a essere molto interessanti, attorno al 7,5% negli Usa e al 6% in Europa”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il