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Redditometro ed Equitalia: Berlusconi contro nuove misure anti evasione fiscale

L’ex premier attacca nuovo redditometro ed Equitalia. Le reazioni



Mentre è stata rimandata a novembre l'entrata in vigore del nuovo redditometro che accerterà le situazioni fiscali dei contribuenti italiani, valutandone spese e reddito e l'incogruenza o meno del loro rapporto, l'ex premier silvio Berlusconi torna a parlare di un'eventuale futura ricandidatura e di imbroglio dei sistemi contro l'evasione fiscale, perchè “Il redditometro? Roba da stato di polizia tributaria, è un Fisco che terrorizza gli italiani” e “Da Equitalia violenza ed estorsione ai contribuenti”.

E precisa: “Non so se qualcuno di voi ha avuto modo di vedere le voci del redditometro sono da fare paura, roba da stato di polizia tributaria”. E’ inoltre “necessario, ha sottolineato Berlusconi, cambiare quella situazione di violenza di certi organismi dello Stato, Equitalia in testa, nei confronti dei contribuenti che sono sottoposti a volte addirittura ad un'estorsione”.

Dichiarazioni che ovviamente non sono piaciuti ai più, soprattutto al presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha detto: “Berlusconi è un irresponsabile. Chi è stato presidente del Consiglio non può parlare di stato di polizia tributaria che terrorizza gli italiani. Il carico fiscale, certamente troppo elevato, si combatte facendo pagare le tasse a tutti secondo i loro redditi, non certo incitando all'evasione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il