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Fondi Comuni 2012 di investimento: rendimenti e spese gestione. Quanto incidono

Fondi comuni di investimento: cosa sono, come funzionano e quanto rendono



I fondi comuni di investimento sono strumenti finanziari (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, OICR) che raccolgono il denaro di risparmiatori che affidano la gestione dei propri risparmi ad una società di gestione del risparmio (SGR) con personalità giuridica e capitale distinti da quelli del fondo.

I fondi comuni sono gestiti dalle società di gestione del risparmio (SGR), che si occupano della promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento. Le SGR fanno solitamente parte di un gruppo bancario o assicurativo.

I fondi comuni possono rendere buone performance, ma possono costare caro a causa delle spese di gestione che prevedono. Secondo un’analisi di CorrierEconomia, dal 2001 al 12 settembre 2012, i fondi made in Italy hanno generato una performance lorda di 64,2 miliardi di cui però soltanto 12,7 sono finiti nelle tasche dei sottoscrittori, mentre 51,3 sono stati ‘spesi’ in costi.

Per i fondi di diritto estero, secondo le stime, invece, dal 2001 ad oggi le sicav hanno prodotto valore per 78,2 miliardi di euro, di cui 34,4 se ne sono andati in costi e 43,8 sono finiti nelle tasche dei sottoscrittori.

I soldi delle spese vanno a finire per il 20-30% a remunerare il lavoro delle sgr, mentre il  70-80%, la parte maggiore, alla catena distributiva, cioè a chi vende i fondi. In Italia il mercato è dominato dalle banche, che controllano quasi il 90% dei canali di vendita e delle sgr, per cui risulta che la divisione tra industria, distribuzione e investitori non è equilibrata. Ne risulta che, probabilmente, il sistema di gestione del denaro dei fondi di investimento potrebbe essere rivisto per una più equilibrata ripartizione tra le parti coinvolte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il