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Concorso scuola: ricorsi al Tar per laureati 2001-2012. La procedura

Pronti primi ricorsi per concorso scuola 2012: come fare



Mimmo Pantaleo, segretario della Flc-Cgil, a proposito del nuovo concorso per la scuola 2012, ha detto che si tratta di un concorso “ inutile e costoso perchè in pratica possono partecipare solo i precari i cui nomi figurano da anni nelle graduatorie.

In generale, degli 11.542 posti da assegnare, 7.531 cattedre saranno occupate a partire dall’anno scolastico 2013-14, le altre 4.191 dal 2014-15. Il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha detto che dopo questo concorso non ci saranno più nuove graduatorie.

Per le classi di concorso, poi, un terzo dei neoassunti saranno insegnanti delle scuole primarie, 2.300 saranno professori di ambito lettere alle superiori e 1.400 saranno assunti alla scuola dell’infanzia. Un migliaio invece i posti per il sostegno.

E, causa dei requisiti e dei tioli di studio richiesti per accedere al concorso, Marcello Pacifico, presidente dell’Anief ha commentato che “Il ministro sbaglia a lasciare fuori i giovani e i più esperti. Pur di evitare il passaggio in Parlamento, sono stati commessi diversi errori di legittimità per la violazione palese di norme espressamente previste dal testo unico (D.Lgs 297/1994 come modificato dalla L. 124/99) richiamato (art. 400) per l’autorizzazione al bando dello stesso nuovo concorso a cattedra.

Non si può invocare una norma vecchia di venti anni e poi tradirla in alcune parti, senza opportune modifiche legislative. Dubbi anche sui programmi ministeriali non rispondenti alla nuova scuola rivoluzionata dai regolamenti della Gelmini”.

Proteste anche contro l’esclusione dal concorso dei docenti di ruolo: è, infatti, incostituzionale vietare ai dipendenti in servizio a tempo indeterminato la partecipazione al concorso, quando si concede tale possibilità a tutti gli altri dipendenti del pubblico impiego.

E sono pronti ad arrivare già i primi ricorsi, annunciati proprio dall’Anief. Il sindacato dei precari e dei ricercatori ha infatti dichiarato “Non possiamo accettare che il concorso a cattedra escluda tutti i laureati dell'ultimo decennio (esclusi coloro che si sono laureati dopo il 2003) e i docenti già di ruolo: si tratta di esclusioni clamorose, di cui il ministero dell'Istruzione dovrà dare spiegazione in tribunale”.

L'Anief denuncia poi una disparità di trattamento tra personale che è in possesso dello stesso titolo di accesso alla procedura concorsuale (laurea o abilitazione) e che ha diritto a partecipare al di là dell'anno di conseguimento dello stesso titolo o dello status ricoperto.

Il bando di concorso, infatti, esclude i laureati tra il 2001 e il 2012 (art. 2, c. 3, lettera b), i docenti di ruolo (art.2, c.6) e limita la scelta a una sola regione, contrariamente a quanto disposto nel Decreto legislativo 297/94. Secondo l'Anief sarà pertanto facile dimostrare l'irragionevolezza delle limitazioni e la violazione di diversi articoli della Costituzione (3,54,97).

A tutti coloro che vorranno fare ricorso, il sindacato consiglia di inoltrare regolare domanda attraverso il sistema on-line e, insieme, avviare le procedure per ricorrere al Tar Lazio al fine di chiedere, in via cautelare, l'inserimento con riserva negli elenchi regionali degli ammessi alle prove preselettive.

Basta semplicemente inviare una mail a: concorsoacattedra@anief.net, indicando i propri dati anagrafici e i propri recapiti telefonici, per richiedere le istruzioni operative per ricorrere e ricevere l'eventuale modello di domanda di partecipazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il