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Mutui e tassi Libor: le novità possibili

Libor e mutui: novità dopo scandalo Barclays



Il Libor è il tasso a cui si fa riferimento nei mercati finanziari. E' uno strumento molto utile che viene utilizzato dalle banche in quanto è il tasso in base al quale si scambiano denaro le banche operanti nel mercato interbancario londinese. Solitamente le banche si prestano denaro tra loro durante la notte (in batch notturno), dopo la chiusura dei mercati.

Il Libor è un tasso variabile, viene calcolato e pubblicato ogni mattina (alle ore 11 di Londra) dalla British Banker’s Association e conteggiato in base alla media dei migliori tassi d’interesse ai quali le banche primarie offrono depositi in eurodollari a 3 e a 6 mesi ad altre banche primarie presenti sulla piazza di Londra.

Nel 2008, dopo lo scandalo della manomissione da parte delle grandi banche, la British Banker’s Association aveva annunciato una riforma del metodo di calcolo, ovvero una serie di misure per rafforzare la governance del processo di costruzione del Libor.

Ma poi l’associazione si è ravveduta comunicando controlli più severi. Marting Wheatley, direttore dell'Autorità britannica Fsa, stima che il tasso Libor sia alla base di transazioni finanziarie in tutto il mondo per un ammontare di 300mila miliardi di dollari. Si tratta di un mercato quasi cinque volte più grande del Prodotto interno lordo del mondo intero.

Manipolare il Libor ogni giorno anche di un solo punto base (cioè dello 0,01%), significa infatti spostare profitti e perdite da un gruppo di investitori agli altri per svariati miliardi di dollari, ma dopo lo scandalo scoppiato in casa Barclays in estate per la manipolazione dell'indice (in cui sono coinvolte anche altre banche) le regole per il calcolo sono state ribaltate.

Le novità prevedono che la responsabilità di governance e vigilanza sul tasso passi dall'associazione bancaria alla Fsa, report regolari dovranno dare indicazioni sui flussi legati al Libor, infine i submitter (coloro che fissano il rating per ogni banca) dovranno essere selezionati dalla stessa authority.

Sul medio periodo un Comitato dovrà ripensare la struttura complessiva del tasso seguendo le guidelines indicate da Martin Wheatley, che prevedono un Libor Semplificato e meno manipolabile, mentre sul lungo periodo gli operatori dovranno dire se il Libor è davvero il benchmark più adeguato per orientare i mercati. Risultato: il Libor continuerà a fluttuare, giorno dopo giorno, le rate sui mutui continueranno a salire e scendere, come hanno sempre fatto e i tanti inglesi o americani che hanno i mutui indicizzati al tasso Libor non percepiranno la differenza ma semplicemente sapranno che quella è la rata giusta da pagare.


 
Autore:

Marianna Quatraro

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
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