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Concorso scuola: i dubbi e problemi non solo su requisiti, ma anche per test e tfa

Concorso scuola 2012: perplessità su requisiti, preselezione, tfa e graduatorie



Nonostante sia stato pubblicato il bando ufficiale che ne spiega ogni dettaglio, persistono citare malcontenti e proteste alcune voci per partecipare al concorso per la scuola 2012, soprattutto i requisiti richiesti.

Il bando chiarisce che potranno accedere al concorso gli abilitati; i docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali; i diplomati Isef, Conservatori, Accademie, che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99.

Per la scuola primaria e dell'infanzia, potranno partecipare alla selezione gli abilitati, i laureati in Scienze della formazione e anche i diplomati entro l'anno scolastico 2001/2002; mentre per la scuola secondaria di primo e secondo grado, potranno accedere gli abilitati all’insegnamento e i laureati in possesso di un titolo di studio del vecchio ordinamento, conseguito entro l'anno 2001/02, per i corsi di studio quadriennali, 2002/03 per quelli quinquennali e 2003/04 per quelli di sei anni di durata. 

Il bando come formulato impedisce ai docenti di ruolo di cambiare la propria posizione professionale e passare quindi da un grado di scuola ad un altro. Inoltre, l’Anief denuncia, inoltre, una disparità di trattamento tra personale che è in possesso dello stesso titolo di accesso alla procedura concorsuale (laurea o abilitazione) e che ha diritto a partecipare al di là dell’anno di conseguimento dello stesso titolo o dello status ricoperto.

E mentre sono già pronti ad arrivare i primi ricorsi in merito proprio ai ricorsi, sorgono perplessità anche sulla modalità del test preselettivo e sulle modalità operative e temporali dei recenti Tfa e restano i dubbi sugli anni per i quali verranno banditi i posti, visto che fino al 2014/2015 i posti disponibili sono già stati assegnati.

Il piano del Ministro Profumo è di bandire un nuovo concorso per 5mila posti entro il 2013 per le immissioni in ruolo previste per l'anno scolastico 2015-2016. Il dubbio che attanaglia migliaia di docenti precari e neolaureati che vogliono insegnare è se questa modalità procedurale venga mantenuta anche dal prossimo governo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il