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Concorso scuola: ricorsi del Codacons al Tar per chi non ha requisiti

Codacons: centinaia di ricorsi contro requisiti concorso scuola. Nasce class action



I requisiti resi noti dal bando ufficiale per accedere al concorso per la scuola 2012 hanno suscitato non pochi problemi. Il bando ufficiale, pubblicato il 25 settembre, ha chiarito, infatti, che potranno accedere al concorso gli abilitati; i docenti in possesso del titolo di laurea conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali; i diplomati Isef, Conservatori, Accademie, che hanno conseguito i diplomi entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99.

Per la scuola primaria e dell'infanzia, potranno partecipare alla selezione gli abilitati, i laureati in Scienze della formazione e anche i diplomati entro l'anno scolastico 2001/2002; mentre per la scuola secondaria di primo e secondo grado, potranno accedere gli abilitati all’insegnamento e i laureati in possesso di un titolo di studio del vecchio ordinamento, conseguito entro l'anno 2001/02, per i corsi di studio quadriennali, 2002/03 per quelli quinquennali e 2003/04 per quelli di sei anni di durata.

Il concorso garantirà la copertura di 7.351 posti per l'anno scolastico 2013-2014 e 4.191 per l'anno scolastico 2014-2015. E se l’Anief, il sindacato dei precari e dei ricercatori, qualche giorno fa aveva dichiarato: “Non possiamo accettare che il concorso a cattedra escluda tutti i laureati dell'ultimo decennio (esclusi coloro che si sono laureati dopo il 2003) e i docenti già di ruolo, perché si tratta di esclusioni clamorose, di cui il ministero dell'Istruzione dovrà dare spiegazione in tribunale” e ha denunciato una disparità di trattamento tra personale che è in possesso dello stesso titolo di accesso alla procedura concorsuale (laurea o abilitazione) e che ha diritto a partecipare al di là dell'anno di conseguimento dello stesso titolo o dello status ricoperto", anche Codacons e Associazione sindacale diritti della suola sono stati chiamati in causa per il ricorso presentato da un gruppo di 800 docenti laziali rimasti ingiustamente fuori dal concorso, che, cosa comune a molti altri docenti, si è allargata a rappresentare una vera e propria class action che coinvolge tutti i professori italiani. Il Codacons ha annunciato che questa class action punta a far annullare i limiti previsti dal bando, considerati da molti illegittimi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il