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Metropolitana Milano: come ottenere rimborsi dopo disagi ieri 2 ottobre per sciopero

Risarcimenti dopo disagi sciopero di ieri: come fare



E’ stato un martedì nero quello di ieri 2 ottobre per la mobilità urbana e molte città sono andate in tilt, registrando non pochi disagi a causa dello sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, a causa del mancato rinnovo del contratto.

Soprattutto a Milano si sono registrate tensioni: in mattinata alla stazione Duomo della metropolitana, pochi minuti prima che iniziasse lo sciopero il personale dell'Atm ha chiuso i cancelli dei corridoi che collegano la linea 1 alla linea 3.

Molti pendolari che dovevano prendere la linea 3 hanno forzato i cancelli per riuscire a salire sull'ultimo treno e non sono mancate urla e insulti al personale dell'Atm. Poco prima dell'inizio dello sciopero, tra l'altro, sulla linea 1 si è verificato un guasto nei pressi della stazione Gambara che ha costretto l'Atm ad istituire corse alternative con degli autobus.

Nel pomeriggio sono ancora aumentati i disagi: otto persone sono state trasportate in ospedale per malori e svenimenti. I passeggeri di un convoglio della linea rossa del metrò di Milano hanno raccontato che il loro treno si è fermato poco prima dell'arrivo in stazione e che per 40 minuti sono rimasti senza informazioni. Considerando i problemi venutisi a creare, il Codacons ha annunciato una class action.

Secondo il presidente dell’associazione, Marco Donzelli “Legittimamente i passeggeri che sottoscrivono un contratto con il trasporto hanno diritto di essere rimborsati, il che può avvenire spontaneamente da parte della società in questione, cioè l’Atm, o attraverso un’azione di classe”. 

Per intraprendere questa azione basta semplicemente, come ha spiegato lo stesso Donzelli, presentare domanda in Tribunale che, se la ritiene ammissibile, permette il via all’azione di risarcimento che potrà essere richiesto anche presentando un modulo alla metropolitana chiedendo di essere indennizzati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il