iPhone 5: navigazione più lenta rispetto al Samsung Galaxy S3

Apple contro Samsung fra nuovi device e querelle brevetti



Code interminabili davanti agli Apple Store  hanno caratterizzato anche questa volta il debutto del nuovo melafonino, l’iPhone 5, già grande successo di vendite nel Belpaese, come negli altri Paesi in cui è uscito.

Ma, a parte il problema dei graffi immediatamente riscontrati soprattutto nei modelli neri, problema che Apple sta cercando di risolvere sostituendo i telefoni difettati, è stato riscontrato un altro problema: sembra, infatti, che la navigazione LTE dell’iPhone 5 sia molto più lenta rispetto al Samsung Galaxy S3.

Il test per valutare questo valore è stato effettuato valutando il tempo di caricamento di 200 siti web riguardanti il commercio elettronico e mentre il Galaxy S3 ha fatto registrare in media un tempo di caricamento di 8,5 secondi, l’iPhone 5 si è fermato su valori mediamente più elevati del 9%.

Migliore invece il display dell’iPhone 5 rispetto a quello del Galaxy S3: le differenze tra i due display non stanno solo nella dimensione, quella dell’iPhone 5 da 4 pollici e quella del Galaxy S3 da 4,8 pollici, ma anche nella tecnologia utilizzata.

L’iphone 5 ha un display dotato di tecnologia delle celle a contatto mentre, il suo rivale, è dotato di un pannello Super Amoled HD, con densità di pixel pari a 306, rispetto ai 326 ppi dell’iPhone 5. Il display di Samsung fornisce poi una vera visualizzazione della risoluzione HD 1280 x 720, mentre quella del retina è pari a 1136 x 640.

Continua insomma il confronto tra i due dispositiva, come continua la querelle che vede protagonisti i due colossi Apple e Samsung. Secondo il colosso sudcoreana, l’iPhone 5 violerebbe otto brevetti registrati dalla stessa azienda asiatica, per questo avrebbe chiesto alla Corte distrettuale di San Josè in California  di includere anche il nuovo prodotto dell’azienda di Cupertino nel contenzioso, che ormai va avanti da mesi, in merito ai brevetti violati.

Samsung ha affermato che ‘Apple continua ad adottare misure legali aggressive, che limitano la competizione sul mercato e in queste circostanze, non possiamo fare altro che adottare le misure necessarie per proteggere le nostre innovazioni ed i diritti di proprietà intellettuale’.
 

 
Autore:

Marianna Quatraro

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di Marianna Quatraro pubblicato il