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Ilva Taranto: decreto legge è stato approvato. Le novità

Approvato il decreto sull’Ilva: le misure



Il Senato, con 247 sì e 20 no, ha approvato in via definitiva il decreto sull' Ilva. Il provvedimento che reca disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio di Taranto, è così convertito definitivamente in legge. Solo la Lega ha votato contro.

E in concomitanza all’approvazione del decreto legge sull’Ilva, sono stati resi noti anche gli ultimi dati su malattie e morti causate dall’impianto di Taranto, dalla responsabile controllo spesa farmaceutica della Asl, Rossella Moscogiuri. Nel primo semestre del 2012 si è infatti registrato un drastico aumento di ricoveri per patologie tumorali su tutto il territorio della Asl di Taranto, pari a un +50% rispetto al primo semestre del 2011.

Per quanto riguarda le misure del decreto, le novità prevedono che sia demandata a un Dpcm la nomina di un Commissario straordinario che ha il compito di assicurare l'attuazione degli interventi previsti dal Protocollo d'intesa siglato il 26 luglio 2012.

Fra i compiti sono compresi anche quelli dalle  delibere Cipe 3 agosto 2012, per un importo di 110.167.413 euro, a valere sulle risorse della regione Puglia del Fondo per lo sviluppo e lacoesione. Per il Commissario non è previsto alcun compenso e non sono previsti oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.

Il Commissario resta in carica per un anno, prorogabile con un ulteriore Dpcm, su proposta del ministro dell'Ambiente. Il decreto prevede poi che il Commissario possa avvalersi di un soggetto attuatore, previa delega delle funzioni e degli uffici e delle strutture delle amministrazioni pubbliche, centrali, regionali e locali. Anche al soggetto attuatore non spetterà alcun compenso.

Il Commissario può anche  avvalersi degli organismi partecipati previsti dal Protocollo che fa riferimento alla società in house Puglia sviluppo. Secondo quanto stabilito dal decreto, inoltre, il Commissario è individuato quale soggetto attuatore per l'impiego delle risorse per un importo pari a 30 milioni di euro del Programma Operativo Nazionale (Pon) Ricerca e Competitività, da utilizzare mediante gli ordinari ed i nuovi strumenti di programmazione negoziata.

Per quanto riguarda le opere di riqualificazione dell’area, i finanziamenti a tasso agevolato per attuarle possono essere concessi anche per gli interventi di riqualificazione e di ambientalizzazione compresi nell'area del Sito di interesse nazionale di Taranto.

A tale finalità sono destinati circa 70 milioni. Il decreto stabilisce, inoltre, gli interventi previsti nel Protocollo d'intesa con oneri a carico dell'Autorità portuale di Taranto. Il tutto sarà soggetto al controllo e coordinamento del Commissario straordinario nominato e del commissario straordinario dell'Autorità portuale di Taranto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il