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Decreto Legge tagli costi politica e regioni 2012 è ufficiale: le novità e misure

Approvato dl per tagli ai costi della politica: cosa prevede



Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl sulla trasparenza e le misure per la crescita. Il dl, innanzitutto, taglia il numero di consiglieri e assessori applicando il decreto anticrisi 138 del 2011.

 La riduzione dovrà essere realizzata entro 6 mesi dall'entrata in vigore del dl, ad esclusione delle Regioni in cui è prevista una tornata elettorale per le quali il limite verrà applicato dopo le elezioni.

Illustrando le novità, lo stesso premier Mario Monti ha chiarito che i compensi dei consiglieri e degli assessori saranno d’ora in poi regolati in modo che non eccedano il livello di retribuzione riconosciuto dalla Regione più virtuosa. Il provvedimento vieta il cumulo di indennità ed emolumenti.

I finanziamenti e le agevolazioni in favore dei gruppi consiliari, dei partiti e dei movimenti politici vengono decurtati del 50% e adeguati ai livello della Regione più virtuosa. Saranno, inoltre, aboliti i finanziamenti ai gruppi composti da un solo consigliere.

Le Regioni che non introdurranno il sistema di controllo di spesa previsto dal decreto varato dal governo saranno sanzionate con un taglio fino all'80% dei trasferimenti dello Stato, eccetto che su sanità e trasporto. Per le Regioni che si rifiutano di attuare le misure di taglio ai Costi della politica previsto dal decreto, è previsto la scioglimento del Consiglio per gravi inadempienze di legge.

Arriva, inoltre, sulle spese dei gruppi consiliari un meccanismo di trasparenza che prevede la tracciabilità, oltre al controllo della Corte dei Conti e della Guardia di Finanza. Monti ha anche annunciato che il diritto al vitalizio scatterà dopo il compimento dei 66 anni.

Il decreto legge conferma infatti l'eliminazione dei vitalizi e l'applicazione del metodo contributivo per il calcolo della pensione. Il decreto prevede, inoltre, che sindaci e presidenti di Provincia che hanno contribuito al dissesto non sono candidabili per 10 anni a numerose cariche tra cui quelle nelle giunte e nei consigli e nel Parlamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il