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Decreto sviluppo: assicurazioni rc auto dal Governo Monti. Le novità e leggi

Rc auto: tutte le nuove misure previste dal Dl Sviluppo bis



E’ stato approvato ieri 4 ottobre il Decreto Sviluppo bis che, tra le altre misure per le start up, i giovani imprenditori, le novità per la defiscalizzazione delle infrastrutture e le novità dell’Agenda Digitale, prevede anche novità per il mondo delle rc auto. 

Le novità prevedono innanzitutto la scomparsa del tacito rinnovo, per cui il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti non può essere stipulato per una durata superiore all'anno e non può essere tacitamente rinnovato.

Al momento della scadenza della polizza, l'assicurato sarà libero di cambiare compagnia. Arriva poi il cosiddetto contratto base di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, contenente le clausole minime necessarie ai fini dell'adempimento dell'obbligo di legge e articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato.

Il prezzo del contratto base, e delle ulteriori garanzie e clausole, può essere liberamente stabilito dalla compagnia stessa. Novità in arrivo anche per combattere le frodi assicurative.

A tal fine, l'Ivass, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, avrà il compito di analizzare, elaborare e valutare le informazioni desunte dall'archivio informatico integrato e le informazioni e la documentazione ricevute dalle imprese di assicurazione e dagli intermediari di assicurazione, al fine di individuare i casi di sospetta frode e di stabilire un meccanismo di allerta preventiva contro le frodi; potrà richiedere informazioni e documentazione alle imprese di assicurazione e agli intermediari di assicurazione, anche con riferimento alle iniziative assunte ai fini di prevenzione  e contrasto del fenomeno delle frodi assicurative, per individuare fenomeni fraudolenti ed acquisire informazioni sull'attività di contrasto attuate contro le frodi; segnalare alle imprese di assicurazione e all'Autorità Giudiziaria preposta i profili di anomalia riscontrati; fornire collaborazione alle imprese di assicurazione, alle forze di polizia e all'autorità giudiziaria ai fini dell'esercizio dell'azione penale per il contrasto delle frodi assicurative; e promuovere ogni altra iniziativa, nell'ambito delle proprie competenze, per la prevenzione e il contrasto delle frodi nel settore assicurativo.

L'Ivass potrà inoltre avvalersi di un archivio informatico integrato, connesso con la banca dati degli attestati di rischio con la banca dati sinistri e banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati, con l'archivio nazionale dei veicoli e con l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, con il Pubblico registro automobilistico, con i dati a disposizione della Consap per la gestione del fondo di garanzia per le vittime della strada, e con i dati a disposizione per i sinistri gestiti dall'Ufficio Centrale italiano.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il