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Decreto Sviluppo 2012 e Crescita 2.0: Agenda Digitale e non solo. Le novità e misure ufficiali

Le novità ufficiali del Dl Sviluppo bis: cosa prevedono



Si parla da ieri di Agenda Digitale, ma non è solo questa la novità introdotta dal nuovo Decreto Sviluppo bis. I principali punti del secondo Decreto Crescita spaziano infatti dai servizi digitali nuovi da rendere ai cittadini; alle infrastrutture; alla creazione di nuove imprese innovative, le cosiddette start-up, per cui verranno semplificate le procedure di nascita e sviluppo, fino ad un’eventuale chiusura; agli strumenti fiscali per agevolare la realizzazione di opere infrastrutturali con capitali privati; all’attrazione degli investimenti esteri in Italia; a novità per quanto riguarda le Rc auto.

L’approvazione dell'agenda digitale prevede una forte crescita dei servizi digitali da rendere ai cittadini, che dovranno avere un unico documento elettronico, valido anche come documento identificativo, vecchia carta di identità, e tessera sanitaria.

Via libera anche alle ricette mediche digitali, al fascicolo universitario elettronico, che comprenderà, come si evince dal nome, in un unico fascicolo tutti i dati e le notizie relative ai singoli studenti, all'obbligo per la Pa di comunicare attraverso la posta elettronica certificata e di pubblicare online i dati.

Il nuovo decreto prevede poi l’introduzione di semplificazioni per la posa della fibra ottica e un nuovo piano finanziario per l'azzeramento del divario digitale per quanto riguarda la banda larga.

Saranno dunque stanziati a tal fine 150 milioni per il Centro-Nord, che andranno ad aggiungersi alle risorse già disponibili per il Mezzogiorno per banda larga e ultralarga, per un totale di 750 milioni).

Per quanto riguarda poi il mondo delle polizze rc auto diverse le novità apportate, a partire dalla scomparsa del tacito rinnovo, per cui il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti non può essere stipulato per una durata superiore all'anno e non può essere tacitamente rinnovato e al momento della scadenza della polizza, l'assicurato sarà libero di cambiare compagnia; al cosiddetto contratto base di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile.

Questo nuovo contratto base dovrà contenere le clausole minime necessarie ai fini dell'adempimento dell'obbligo di legge e articolato secondo classi di merito e tipologie di assicurato, e il prezzo del contratto base, e delle ulteriori garanzie e clausole, potrà essere liberamente stabilito dalla compagnia stessa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il