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Esodati: ddl per modificare riforma Fornero. Le novità e possibili cambiamenti

Problema coperture finanziarie per nuovo dl esodati. Servono troppe risorse



Si discute oggi, 8 ottobre, in Aula la nuova legge delle riforma Fornero sugli esodati, nuovo disegno di legge che vuole allargare la platea dei possibili beneficiari e introdurre deroghe alla riforma Fornero delle pensioni, con un costo di circa cinque miliardi di euro, ma senza una vera copertura finanziaria.

La proposta, infatti, amplia la platea dei beneficiari delle deroghe alla riforma Fornero sulle pensioni con un peso sulla Finanza pubblica ingente: 240 milioni di euro per l'anno 2013, 630 milioni nel 2014, 1,040 miliardi nel 2015, 1,220 miliardi nel 2016, 1,030 miliardi nel 2017, 610 milioni per il 2018 e 300 milioni dal 2019.

Ma la copertura, al momento, non esiste, e il ministero delle Finanze pensa di ricavarla da misure in materia di giochi pubblici online, lotterie istantanee e apparecchi e congegni di gioco, per ottenere maggiori entrate. Ma il presidente dell’Inps Antonio Mastropasqua ci ha tenuto a rassicurare quanti temono di non riuscire a ricevere la pensione per mancanza di risorse e ha anche annunciato che sarà possibile trovare una soluzione se le domande presentate entro il 21 novembre da parte degli esodati dovessero superare i numeri previsti dal decreto Fornero.

Mastropasqua ha detto che “Le domande verranno esaminate dall’Inps e dalle Direzioni provinciali del lavoro per verificare se sussistano i requisiti. A valle di questo screening si potrà vedere se qualcuno rimarrà fuori e quindi se il governo o il Parlamento dovranno intervenire, oppure se saranno tutti tutelati”.

Secondo il vicepresidente della Commissione Lavoro, Giuliano Cazzola, servono almeno, da qui al 2019, 30 miliardi di euro per risolvere il problema di tutti gli esodati, una cifra, secondo Cazzola, impossibile da reperire. Il vicepresidente si augura che una giusta copertura possa essere trovata per il 2014 e 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il