BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Agenda Digitale: misure e leggi ufficiali approvate. Le novità

Nuovi servizi digitali per i cittadini: le misure dell’Agenda Digitale



E’ stato approvato giovedì 4 ottobre dal Governo Monti  il decreto Sviluppo bis che, tra le novità previste, dedica un ampio capitolo alla cosiddetta Agenda Digitale.

Con il via libera al decreto, aumentano, infatti, i servizi digitali per i cittadini, che potranno avere un unico documento elettronico, valido anche come tessera sanitaria, attraverso il quale rapportarsi con la pubblica amministrazione; una nuova carta di identità elettronica; ricette mediche digitali; fascicolo elettronico per gli studenti e libri digitale.

Dall'anno accademico 2013-2014, infatti, sarà introdotto il fascicolo elettronico dello studente e nelle scuole sarà progressivamente possibile adottare libri di testo in versione esclusivamente digitale, oppure abbinata alla versione cartacea.

Via libera anche al fascicolo sanitario elettronico (FSE), che conterrà tutti i dati digitali di tipo sanitario e sociosanitario del cittadino. Viene accelerato anche il processo di digitalizzazione delle prescrizioni mediche. Ogni cittadino, dunque, avrà un proprio fascicolo sanitario elettronico, consultabile in qualsiasi regione d'Italia, che conterrà tutti i dati digitali di tipo sanitario e sociosanitario del cittadino, raccogliendone l'intera storia clinica.

Il fascicolo sarà aggiornato dai diversi soggetti che, nell'ambito del servizio sanitario pubblico, prendono in cura gli assistiti. Una volta creato questo fascicolo elettronico, le strutture sanitarie pubbliche e quelle private accreditate potranno conservare le cartelle cliniche solo in forma digitale.

Il decreto specifica che il fascicolo sanitario elettronico sarà rigorosamente gratuito, conterrà tutti i dati digitali di tipo sanitario e sociosanitario del cittadino, raccogliendone di fatto l’intera storia clinica.

Le ricette diventeranno digitali dal 2015 e diventeranno elettronici anche i biglietti per bus e metro. Il decreto prevede, inoltre, il nuovo obbligo per la Pa di comunicare attraverso la posta elettronica certificata e di pubblicare online i dati in formato aperto e riutilizzabile da tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il